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marilenasofia |
29 luglio 2010; 18:25:57 |
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Ciao a tutti...
Non centra molto con il dibattito in corso, che trovo
assurdo anche io. Ma più che altro si tratta di un consiglio
o una informazione maggiore e raccontarvi cosa mi è successo
l'altro giorno. Soffro di ipotiroidismo, diagnosticato da
poco. L'endocrinologo così mi voleva dare una dieta apposta
allorchè gli ho detto di essere vegana e lui mi ha bloccato
e detto: "Non mangerai mica tanta soia vero???" Li sono
sbiancata perchè di soia praticamente ci vivo....
Premetto che da li è nato un interessante dibattito, vuoi
perchè lui è macrobiotico e molto attento al tema quindi non
c'era ostruzionismo nella conversazione e ognuno cercava di
capire il punto di vista dell'altro.
Ha detto che era da poco tornato da un congresso dove dati
scientifici confermavano il fatto che l'assunzione elevata
di soia interferisce con l'assorbimento della tiroxina,
specialmente in soggetti dove questa viene assunta in
levotiroxina sodica e non prodotta spontaneamente dalla
tiroide, in parole povero tutte le donne ipotiroide
(all'incirca una su sette in italia credo) non dovrebbero
mangiare soia. Sono inoltre in corso studi della
correlazione tra soia e cattivo assobimento degli ormoni
tiroidei anche nei soggetti sani perchè sembra che le
interferenze siano alte (questo ultimo dato è tuttavia
incerto e io non ne ho trovato tracce scientifiche neppure
via internet).
Per ora l'unico dato certo in assoluto è questo.
Inoltre mi ha detto questo, che nella soia non biologica si
annida una grande quantità di aspartame e glutammato, come
diceva il vostro articolo. Proprio per come è formato il
germe della soia questo favorisce, più che in altri legumi o
cereali l'accumulo anche di diverse tipologie di glutammati
e anche di pesticidi, qualora vengano usati. Per questo, più
che per tutti gli altri alimenti è importante consumare soia
soltanto bio, che è certificata e quindi senza problemi.
Che glutammati e aspartame facciano male ai neuroni e che
danneggino una parte del funzionamento cerebrale vi assicuro
che si sà da molto in campo scientifico, ma d'altra parte
questi sono elementi tossici presenti in milioni di altri
alimenti e di certo la soia non può stare al primo posto,
forse la carne bombardata di antibiotici o il pesce infetto
di acque sconosciute sono tra i più pericolosi.
Mi sembra tutto un modo per fare tornaconto sulla proprio
tesi, quando invece ti soffermi con più specificità sugli
argomenti e vai a conoscere le cose in modo scientifico più
da vicino scopri sempre che la realtà è molto più complessa
e non ti puoi limitare a dire "la soia fa male"
Se qualcuno ha qualche info sarei contenta di sentire i
vostri pareri...
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seitanterzo |
29 luglio 2010; 18:35:15 |
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Premesso che l'unica soia che va assunta è quella bio, la
tiroxina viene interferita da un'alta presenza di
isoflavoni, quantità possibile solo attraverso un
integratore, non certo da provenienza alimentare. Però
nemmeno vivere di soia ha senso, dato che, come un qualunque
legume, va preso a rotazione nell'ambito di una dieta
variata, incluso il latte e gli altri derivati.
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saetta54 |
29 luglio 2010; 19:24:16 |
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Io consumo giornalmente soia. Tutte le mattina sotto forma
di latte (400-500 cc.), durante la giornata (4-5 volte a
settimana) sotto forma di tofu o di soia disidratata e
reidratata e cucinata a polpette. E' da molti anni che cio'
succede, xche' , anche se vegan assoluta da circa due mesi,
praticam lo ero da anni (consumavo molto molto raramente
qualche uovo o dei formaggi) nella quotidianieta'. L'ultimo
controllo della funzione tiroidea da me effettuato e' stato
un due anni fa, ed era tutto ok. Mi riprometto di
rieffettuare un controllo dopo le vacanze. Nella mia pratica
clinica, vedo molte pazienti ipotiroidee (generalm e' una
scoperta casuale, in corso di altri accertamenti). Le forme
prevalenti di ipotiroidismo sono quelle cosiddette
"subcliniche", ossia dove mancano chiari sintomi, ma e'tutto
molto sfumato (stanchezza, apatia, tendenza ad ingrassare,
disturbi mestruali,pelle un po' secca, capelli che cadono e
secchi, sonnolenza, ecc). Le pazienti non sono mai ne'
vegetariane ne' vegane, ma onnivere. Che io ricordi, non ho
mai visto una paziente ipotiroidea vegana o vegetariana..(
ma e' anche vero che, purtroppo, sono prevalenti le onnivere
come percentuale assoluta..). Cio' detto, ci faro' piu'
attenzione. Credo che l'unico vero problema, con la soia,
puo' essere questo: in soggetti predisposti
all'ipotiroidismo, puo' favorirlo. Ma e' anche vero, come
dice giustam seitanterzo, che sotto forma di alimentazione
e' difficile ingerire tanta soia (in una alimentazione
varia) che possa dare ipotiroidismo. Non mi risulta che le
popolazioni ad elevato consumo di soia abbiamo una elevata
incidenza di ipotiroidismo. Sul fatto, poi, che la soia
consumata deve essere solo e soltanto bio, non ci piove...
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iki |
29 luglio 2010; 21:56:38 |
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la soia bio la trovo anche al supermercato o solo nei negozi
specializzati?
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lady_M |
29 luglio 2010; 22:49:16 |
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* marilenasofia ha scritto:
> Inoltre mi ha detto questo, che nella soia non biologica si
> annida una grande quantità di aspartame e glutammato, come
> diceva il vostro articolo. Proprio per come è formato il
> germe della soia questo favorisce, più che in altri legumi o
> cereali l'accumulo anche di diverse tipologie di glutammati
> e anche di pesticidi, qualora vengano usati. Per questo, più
> che per tutti gli altri alimenti è importante consumare soia
> soltanto bio, che è certificata e quindi senza problemi.
questo è quello che mi chiedevo anche io appunto!
> Che glutammati e aspartame facciano male ai neuroni e che
> danneggino una parte del funzionamento cerebrale vi assicuro
> che si sà da molto in campo scientifico,
questo è assodato, certamente.
pero' mi domando (*premesso che sia vera la cosa*) se queste
sostanze si trovano solo nella soia "di scarsa qualità" e in
quella bio no!?
oppure se è cosi' per la soia in generale. (?)sempre secondo
questa tesi e semère che sia fondata!
> Se qualcuno ha qualche info sarei contenta di sentire i
> vostri pareri...
si era anche la mia intenzione!
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iki |
30 luglio 2010; 22:09:00 |
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vegan da poco vi pongo una domanda..ma la soia può essere
responsabile di gonfiore addominale.?.io uso il latte a
colazione e spesso il tofu scusate forse esula
dall'argomento ma volevo togliermi questo dubbio
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Marina |
31 luglio 2010; 00:40:22 |
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* lady_M ha scritto:
> * marilenasofia ha scritto:
>
> > Inoltre mi ha detto questo, che nella soia non biologica si
> > annida una grande quantità di aspartame e glutammato, come
> > diceva il vostro articolo. Proprio per come è formato il
> > germe della soia questo favorisce, più che in altri legumi o
> > cereali l'accumulo anche di diverse tipologie di glutammati
> > e anche di pesticidi, qualora vengano usati.
La soia non e' un ricettacolo di pesticidi piu' di altri
legumi o cereali. Inoltre, quasi tutta la soia del mondo e'
usata per magimi animali, e quindi chi deve stare attento e'
chi mangia carne, li' si' che le sostanze chimiche si
accumulano, molto di piu' che nel consumo diretto dei
vegetali.
Anche la questione del glutammato non ha senso. Vi riporto
una risposta della dott.ssa Luciana Baroni:
"Il glutammato di sodio deriva dall'acido glutammico, un
aminoacido. E' chiaro che la soia, essendo il legume più
ricco di proteine, contenga anche più glutammato degli altri
cibi vegetali. Tuttavia le quantità contenute naturalmente
in un cibo non sono fonte di danno per l'organismo."
Percio' anche queste affermazioni fanno parte della bufala
anti-soia, o, come minimo, vengono riportare male e si
traggono conclusioni non corrette.
Detto questo, e' sempre e comunque sbagliato basare la
propria alimentazione su un solo legume, vanno consumati
vari legumu e vari cereali, quindi non bisogna vivere di
soia...
Ciao,
Marina
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seitanterzo |
31 luglio 2010; 00:42:03 |
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* saetta54 ha scritto:
come
> dice giustam seitanterzo, che sotto forma di alimentazione
> e' difficile ingerire tanta soia (in una alimentazione
> varia) che possa dare ipotiroidismo.
Più che io, lo dice Michela De Petris! ;)
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marilenasofia |
31 luglio 2010; 09:05:38 |
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Scusate, ma forse mi sono spiegata male.
Non ho mai detto che è la soia a provocare ipotiroidismo, ci
mancherebbe altro!!!!!!!
L'ipotiroidismo è uno stato della tiroide che si può
presentare per diverse cause e di certo l'alimentazione non
centra nulla.
Però chi assume levotiroxina (e in italia si tratta di un
numero considerevole di donne) deve stare attento
all'interazione della soia.
Qualcuno ha scritto che la soia non centra ma centrano gli
isoflavonoide: certamente si! Infatti la soia ne contine
molti, non so se così tanti da provocare interazione.
Di sicuro basta aprire il foglietto informativo del
medicinale e vedere che c'è una intera colonnina dedicata
all'interazione tra le due cmponenti e che deve essere
limitato il consumo di soia (e parla proprio dell'alimento),
è pur vero che le informazioni mediche riportate sui farmici
a volte sono veramente molto ma molto discutibili.
Riguardo al glutammato, è verissimo che questo si trova
ovunque e nelle proteine in modo maggiore quindi ad essere
più imputati sono i legumi più ricchi e non solo la soia. Ma
purtroppo, lasciatemelo dire da medico, è ormai testimoniata
la nocività di tale elemento, quindi è sempre valido il
discorso dell'alternanza degli alimenti. Di certo al primo
posto ci sarà la carne, ma poi arriveranno tutti i legumi
più proteici quindi è bene sapere.
Non credo che nessuno "viva" di soia ovviamente, ma, almeno
io come altri vegni credo di consumarne più della media
della popolazione.
Ne bevo il latte, a volte quando la trovo la consumo in
farina, ne consumo i germogli, poi il gelato, il tofù, le
salse varie....
Quindi vorrei essere consapevole di ciò che mangio, senza
per questo doverlo evitare, ma neppure schierarmi
semplicemente tra coloro che dicono "tanto la carne fa
peggio" perchè su questo di sicuro non ci piove, ma almeno
per me è importante avere una visione critica anche dei
"difetti" o perlomento dei dubbi che toccano alcuni alimenti
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luposolitario |
31 luglio 2010; 10:30:18 |
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* marilenasofia ha scritto:
> Ciao a tutti...
>
> Inoltre mi ha detto questo, che nella soia non biologica si
> annida una grande quantità di aspartame e glutammato,
ma per favore!
se ti ha parlato del glutammato per spaventarti non voglio
pensare
cosa ne avra' capito alla fantomatica conferenza.
Sinceramente mi sembra un po' una presa per il ...
Il glutammato puo' anche esserci nella soia e allora? c'e'
nei pomodori e anche in altri alimenti.
> diceva il vostro articolo. Proprio per come è formato il
> germe della soia questo favorisce, più che in altri legumi o
> cereali l'accumulo anche di diverse tipologie di glutammati
> e anche di pesticidi, qualora vengano usati. Per questo, più
> che per tutti gli altri alimenti è importante consumare soia
> soltanto bio, che è certificata e quindi senza problemi.
> Che glutammati e aspartame facciano male ai neuroni e che
> danneggino una parte del funzionamento cerebrale vi assicuro
> che si sà da molto in campo scientifico,
a parte che mi sembra strano che soia non bio contenga
aspartame,
a meno che non venga addizionato in un secondo momento,
e cmq il glutammato di cui parli e' della forma non legata e
cioe'
quel glutammato che viene aggiunto agli alimenti. Il
glutammato
che e' gia' contenuto tipo nei pomodori e' in forma legata e
ha un tutt'altro effetto.
> ma d'altra parte
> questi sono elementi tossici presenti in milioni di altri
> alimenti e di certo la soia non può stare al primo posto,
> forse la carne bombardata di antibiotici o il pesce infetto
> di acque sconosciute sono tra i più pericolosi.
e cmq non sono nemmeno gli additivi piu pericolosi che danno
da mangiare alle persone di solito.
>
> Mi sembra tutto un modo per fare tornaconto sulla proprio
> tesi, quando invece ti soffermi con più specificità sugli
> argomenti e vai a conoscere le cose in modo scientifico più
> da vicino scopri sempre che la realtà è molto più complessa
> e non ti puoi limitare a dire "la soia fa male"
>
> Se qualcuno ha qualche info sarei contenta di sentire i
> vostri pareri...
Guarda, io ho letto gli articoli che mi hanno linkato qui e
ora mi sono ricreduto, cmq quando i medici dicono "fanno
tale effetto se assunti in grandi quantita'" di solito le
loro "grandi" quantita' vogliono dire "enormi" quantita',
per la serie che mangi solo soia e nient'altro.
cia'
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Andrea |
31 luglio 2010; 11:15:33 |
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* marilenasofia ha scritto:
> Non credo che nessuno "viva" di soia ovviamente, ma, almeno
> io come altri vegni credo di consumarne più della media
> della popolazione.
Ne consumiamo più della media perché in Italia è poco
diffusa, ma molta meno di tutti quei paesi in cui fa parte
della cultura alimentare come per noi, che so, i fagioli o i
ceci.
In questo senso credo che il nostro conusmo ci sembri
elevato quando magari non lo è.
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Marina |
31 luglio 2010; 15:36:52 |
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* marilenasofia ha scritto:
> Riguardo al glutammato, è verissimo che questo si trova
> ovunque e nelle proteine in modo maggiore quindi ad essere
> più imputati sono i legumi più ricchi e non solo la soia.
Ripeto:
"Le quantità contenute naturalmente in un cibo non sono
fonte di danno per l'organismo."
Non vanno confuse le sostanze naturalmente presenti nei
cibi, con le quantita' enormi delle stesse sostanze che
possiamo trovare in integratori sintetici.
Va inoltre detto che molti dei risultati che gli studi
"scientifici" citano sono fatti sugli animali, e quindi
hanno valore nullo, e che le quantita' date agli animali
sono 10, 100, 1000 volte piu' alte di quelle che una persona
puo' assumere con la dieta, quindi sono studi doppiamente
inutili.
Vi reinvito a leggere questo articolo:
http://www.scienzavegetariana.it/news_dett.php?id=1006
che ben spiega come di studi reali sulla soia ne siano stati
fatti, e come non sia emerso nulla.
Certo, possono esserci dei casi di patologie particolari in
cui e' bene non eccedere con un certo alimento, che puo'
essere la soia come qualsiasi altro alimento, ma si tratta
di patologie particolari, non di casi generali da applicare
alla popolazione.
> Non credo che nessuno "viva" di soia ovviamente, ma, almeno
> io come altri vegni credo di consumarne più della media
> della popolazione.
Piu' della media della popolazione occodentale, ma molto
meno della media della popolazione orientale, che la consuma
da millenni...
Ciao,
Marina
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fasguvh |
01 giugno 2011; 14:33:08 |
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un bell'articolo in inglese a riguardo:
http://www.guardian.co.uk/commentisfree/2010/jul/01/anti-soya-brigade-ignore-scaremongering/print
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Andrea |
01 giugno 2011; 15:17:19 |
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* fasguvh ha scritto:
> un bell'articolo in inglese a riguardo:
Ehm.. è l'articolo di cui si parla sin dal primo messaggio
del thread :)
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fasguvh |
01 giugno 2011; 15:56:03 |
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ehm.. Repetita iuvant
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