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aira |
26 agosto 2008; 19:41:43 |
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come suggeritomi da lotus 88 apro questo topic sul
boicottaggio...ritengo che sia importante conoscere questo
tipo di cose, dato che la scelta vegana è anche una scelta
etica... e qui si tratta proprio di consumo etico e
critico.
il boicottaggio, ossia il nn comprare prodotti di una certa
marca, c'è nei confronti di quelle aziende che hanno
comportamenti poco etici: test sugli animale, supporto di
eserciti e regimi dittatoriali, lavoro minorile,
sfruttamento dei lavoratori, utilizzo di ogm, etc... la
lista di misfatti è mooolto lunga (ahimè!)
al momento si boicottano i prodotti della Nestlè, Unilever
(thè Lipton, carte d'or, algida, findus, bertolli, knorr,
santa rosa, calvè, hellmann's, biopresto, lisoform, cif,
vim, dove, lux, rexona, axe...ho messo solo quelli che mi
sono venuti in mente, ma ce ne sono altri), Barilla (mulino
bianco, pavesi, voilello, essere), altria (gim ,invernizzi,
jocca, osella, philadelphia, milka, toblerone, simmental,
spunti)... danone nn è nella lista delle aziende da
boicottare, anche se a mio avviso dovrebbe starci, perchè
quanto a comportamenti scarsamente etici fa concorrenza
agli altri....
guardare la lista è un po' scoraggiante, perchè queste
aziende producono la maggior parte dei prodotti sul
mercato, però è come essere vegan, bisogna solo far
attenzione ai prodotti che si acquistano...
se volete tutte le informazioni di prima mano le trovate
sul libro "Guida al consumo critico" ed. EMI... purtoppo
l'ulimo aggiornamento è del 2003, ma continuano a
ristamparlo ogni anno, quindi deduco che la situazione nn
sia molto mutata...
ok, credo di aver detto tutto, se per caso avete domande,
chiedete pure, io nn sono una grande esperta in materia,
però cerco di documentarmi e informarmi...
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Lotus_88 |
26 agosto 2008; 22:26:56 |
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* aira ha scritto:
[Nestlè, Unilever (thè Lipton, carte d'or, algida, findus,
bertolli, knorr, santa rosa, calvè, hellmann's, biopresto,
lisoform, cif, vim, dove, lux, rexona, axe...ho messo solo
quelli che mi sono venuti in mente, ma ce ne sono altri),
Barilla (mulino bianco, pavesi, voilello, essere), altria
(gim ,invernizzi, jocca, osella, philadelphia, milka,
toblerone, simmental, spunti)... danone nn è nella lista
delle aziende da boicottare, anche se a mio avviso dovrebbe
starci, perchè quanto a comportamenti scarsamente etici fa
concorrenza agli altri....]
Ma sbaglio o sono tutte marche che producono in maggior
parte con prodotti animali? Voglio dire...di sicuro non
vengono acquistate da un vegano!!! O sbaglio?
Non penso quindi di comprare molto da queste marche a meno
che non mi scappa qualcosa dalla mente ma se tu mi fai nomi
come milka (cioccolato che contiene latte) simmenthal
(manco a parlarne!!!!) jocca (derivati
animali....)ecco...forse della mulino bianco mi
sbaglio...dovrebbe essere il panbauletto che
compro.....buh...cmq cercherò questo libro...
Illuminami ancora...ciao!
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aira |
26 agosto 2008; 22:42:22 |
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diciamo che si, la maggior parte di queste aziende
producono prodotti nn adatti a vegani...per esempio però
c'è carte d'or (unilever)che fa il gelato di soia, vari
crecker e pani saiwa, essere e gran pavesi (barilla), fette
biscottate buitoni (nestlè) e mulino bianco (barilla) le
prigles (protecter & gambles, che prima ho dimenticato di
elencare)
marmellate: santa rosa (unilever)
cereali: tutti quelli della nestlè (chocapic, fibre,
fitness, ...)
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Lucik |
26 agosto 2008; 22:51:14 |
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E per Barilla quale sarebbe il motivo di boicottaggio?
Oltre il fatto che fa cose con derivati animali, ma questo
è un discorso a parte.
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aira |
26 agosto 2008; 22:58:31 |
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ho inviato il msg per errore, nn avevo ancora terminato...
cacao in polvere: ferrero, perugina (nestlè)
caffè: hag (altria), nescafè (nestlè), splendid (altria)
thè: lipton (unilever), te ati (unilever)
gelati: algida (unilever), antica gelateria del corso
(nestlè), motta (nestlè), sanson (barilla), solero
(unilever)
verdure surgelate: findus (unilever), la valle degli orti
(nestlè)
margarina: foglia d'oro, gradina, maya (tutte unilever)
olio: bertolli, dante, san giorgio, friol, maya (tutti
unilever)
pasta: barilla, buitoni (nestlè), voiello (barilla)
poi ci sono tutti i prodotti per l'igiene personale e per
la pulizia della casa, ma per quello ho visto che le info
su questi prodotti sono più diffuse...
ho scritto tutto quello che mi veniva in mente
ma si possono nominare tutte queste marche?
bah?!?
ho trovato altri libri al riguardo:
"manuale per un consumo responsabile" feltrinelli (io nn
l'ho letto...lo compro e ti fo sapere, cmq mi sembra
valido)
ne avevo trovato anche un altro ma ora nn mi viene in mente
il titolo...
good night =)
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Freak_Out |
26 agosto 2008; 23:11:54 |
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Ma perchè questi boicottaggi?
Parlo soprattutto della Barilla, Pavesi e Mulino Bianco
comprese... di quelle ci sono parecchie cose vegan?
Come mai non sono ritenute etiche???
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Nana |
27 agosto 2008; 00:32:42 |
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io aggiungerei tutti i prodotto Proctel&Gamble e Philip
Morris
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Bacca |
27 agosto 2008; 10:17:10 |
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Leggi qui:
http://www.tatavasco.it/altromondo/boycott/barilla.htm
Ciao!
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Bacca
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Lucik |
27 agosto 2008; 12:26:59 |
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E' datato 2001. Però volendo si può fare questo
discorso... si comprano cose di marche che uccidono
direttamente animali (es, compri prodotti col marchio del
supermercato che sotto lo stesso vende anche prodotti con
carne, pesce ecc...) e poi non si comprano marche che
nell'assetto proprietario aziendale annoverano gente che
vende armi.
Se si dicesse: la Barilla finanzia la vivisezione, sarebbe
un conto. Ma spesso i soldi comunque li dai quasi
sicuramente a qualcuno che in un modo o in un altro fa
schifo. Salvo rare eccezioni.
Detto questo, non compero i prodotti Barilla da tanti tanti
anni.
Ciao, Luciano.
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Tableboy |
27 agosto 2008; 12:59:33 |
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Una lista di marche che possano sostituire quelle da
boicottare e che hanno prodotti non costino una marea di
soldi?
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Lucik |
27 agosto 2008; 13:19:01 |
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Oh Table... e che domande tu fai? Al posto dei biscotti
Barilla, comperi biscotti non Barilla... Dehehehihihoho :-)
Bischeraccio :-)
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Tableboy |
27 agosto 2008; 13:45:45 |
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* Lucik ha scritto:
> Oh Table... e che domande tu fai? Al posto dei biscotti
> Barilla, comperi biscotti non Barilla... Dehehehihihoho :-)
> Bischeraccio :-)
O sentilo il sapientone! E vorra dire che mi fregherò emh
prenderò in prestito anzi in regalo quelli che tieni tu in
dispenza.
:-)
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Lucik |
27 agosto 2008; 14:06:29 |
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A si eh... pensa alla dispensa tua tu... anzi, dicci bene
gli orari in cui sei fuori al lavoro, così perfeziono il
nuovo piano :-)
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aira |
27 agosto 2008; 14:45:30 |
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ieri sera nn ho visto il msg, ma vedo che hanno già
ampiamente risposto Bacca e Lucik...
philip morris nn l'ho messa perchè fa parte di unilever, e
protecter & gamble nemmeno perchè producendo prodotti
testati sugli animali è in automatico esclusa dai
vegani...
io barilla sono anni che ho smesso di comprarli da anni, e
sono anche riuscita a convincere i miei a farne a meno...
al posto ci sono, per esempio, i biologici coop, che nn
costano molto, dovrebbero anche esserci biscotti vegan... o
altrimenti i prodotti di altromercato....sono ottimi e nn
eccessivamente cari...
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Andrea |
27 agosto 2008; 14:52:06 |
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* aira ha scritto:
> io barilla sono anni che ho smesso di comprarli da anni, e
> sono anche riuscita a convincere i miei a farne a meno...
> al posto ci sono, per esempio, i biologici coop
Però, mi ricollego al discorso di Lucik, se Barilla va
boicottata perchè un azionista commercia in armi, perche'
non boicottare COOP che è uno dei maggiori assassini di
animali d'Italia con tutti i suoi supermercati che vendono
carne e altri prodotti animali?
Se la vita di un animale e quella di un uomo hanno lo
stesso valore vedo molto più grave comprare COOP che
comprare Barilla visot che con COOP l'uccisione di esseri
viventi e' molto più diretta.
Io mi sto orientando sempre di più verso piccole aziende,
dove è molto più raro andare a finanziare attività non
etiche.
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