disinfestazione

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1 Ali 19 aprile 2006; 11:22:35
Posto la domanda qui:
un vegan che si trova la casa infestata da scarafaggi 
(blatte germaniche per la precisione) che cosa deve fare? 
Se è vero che gli insetti hanno un sistema nervoso e quindi 
provano dolore come ci si dovrebbe comportare? Perché di 
certo non è possibile una convivenza? E neppure aspettare 
mesi prima che se ne siano andati.
A voi è mai capitato?
Perché dovevamo prendere una casa in affitto e per fortuna 
ci siamo accorti che è infestata, così abbiamo annullato 
tutto prima che fosse troppo tardi. Solo che ora mi è 
rimasto il dubbio su come per i vegan si dovrebbe agire in 
questa situazione.

Ali

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2 Lucik 19 aprile 2006; 12:16:19
Degli uccellini insettivori da far gironzolare in casa??? 

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3 Ali 19 aprile 2006; 12:41:26
comodissimi! oltre a tutte le cacchette da pulire poi! :P
la mia domanda è seria però, come si risolve una situazione 
del genere. Perché un'infestazione può sempre capitare e 
in quel caso che si fa? Non si può mica convivecere con gli 
scarafaggi, oltre al fatto che la blatta germanica può 
portare asma bronchiale. E cmq fanno davvero ribrezzo.

Oltre alla disinfestazione che altre soluzioni ci sono? 

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4 Lucik 19 aprile 2006; 13:56:12
Mah, il ribrezzo è tutto relativo. Questione di percezioni. 
In Cina è cultura vivere coi topi che gironzolano felici 
per casa con le persone. Si, i topini sono magari per noi 
più carini... ma allora la vita è questione di bellezza (in 
più relativa)...
Comunque purtroppo la mia di prima non era solo una 
battuta... perchè l'unica risposta alternativa che ora mi 
viene in mente è l'uomo sterminatore...
La terza via ora non mi viene pronta... E mi sa che non ce 
ne son di altre così praticabili...
Un ornitorinco affamato magari... Chissà...
O uno scinpanzè...
Tra l'altro oggi c'era uno scarafaggio in mezzo al pavè 
di una via pedonale, sembrava stesse morendo... Comunque io 
l'ho preso (con le mani... visto che sono un ragazzo 
razionale e non una mezzacalzetta schifiltosa - tanto per 
ammonire qualche stupidotto superficiale che leggesse) e 
l'ho portato via dal mezzo della strada, vicino a un'pò 
d'erba... 

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5 Ali 19 aprile 2006; 14:08:56
lo so che è tutto relativo, ma il fatto che sti scarafaggi 
possono portare l'asma bronchiale no. E mi pare un buon 
motivo per non viverci vicino.
Cmq non vedo neppure io altre soluzioni. In questo caso 
allora è concesso ucciderli. Anche perché tenerli in casa 
vuole dire mettere a rischio tutto il condominio.
Io non terrei in casa neppure i topi se è per questo O_o ma 
in questo caso ci penserebbero i miei due gatti, con 
conseguenze catastrofiche... l'ultima volta che il mio 
gatto mi ha portato un pipistrello come regalino mi sono 
ritrovata tutta la casa sporca di sangue e il povero 
animaletto morto sul letto O_O

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6 Lucik 19 aprile 2006; 14:29:07
Pensa che io non "uccidevo" gli acari quando ero 
allergico (fatto l'immunoterapia). L'induzione all'asma 
bronchiale (come ho letto da te) sarebbe una cosa più 
seria.
Purtroppo... quella che si diceva mi sa che è l'unica 
soluzione. Anche perchè parlando di condominio, quel che 
non fai tu lo farebbero gli altri con danno ancor più 
grande.
Non so se è concesso o meno... ma se uno una soluzione la 
deve trovare... 

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7 Ali 19 aprile 2006; 14:49:01
ma c'è qualcuno disposto a vivere con degli scarafaggi? 
non riesco neppure a pensare una cosa del genere. Giusto 
persone che vengono da paesi in cui questo è considerato 
normale possono riuscirci o persone tanto coraggiose (poi 
lo dico... sono una mammoletta perché molti insetti mi 
fanno paura... non li uccido ma se entrano in casa è il mio 
ragazzo che li porta fuori) 

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8 Lucik 19 aprile 2006; 15:53:54
Non "so" se ci riuscirei, ma penso non lo vorrei...
Però non parlerei di normalità per chi viene da certi 
paesi, perchè la "normalità" (... che può essere 
l'anormalità) sono concetti umani e semplicemente 
universali... Una volta che lo riconosciamo, sta a noi 
scegliere il da farsi su basi possibilmente 
"oggettive"... benchè in qualche modo limate e 
compormesse dalle nostre distorsioni...
(Parlando in generale, al di là di questo discorso)... è 
quando qualcuno ti dice che qualcosa è assurdo, che devi 
vedere la logica che invece ci può essere dietro...

Comunque io vivo bene senza di loro :-) 

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9 Lucik 19 aprile 2006; 15:55:23
Che strano... stavo per dire che con tutti gli altri 
insetti sto tranquillamente a posto... ne ho due con 
tantissimi piedi che gironzolano :-) Ma quindi c'è molta 
distorsione!!! Anche tra gli insetti "siamo" razzisti... 

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10 Ali 19 aprile 2006; 16:26:52
* Lucik ha scritto:

> Non "so" se ci riuscirei, ma penso non lo vorrei...
> Però non parlerei di normalità per chi viene da certi 
> paesi, perchè la "normalità" (... che può essere 
> l'anormalità) sono concetti umani e semplicemente 
> universali... Una volta che lo riconosciamo, sta a noi 
> scegliere il da farsi su basi possibilmente 
> "oggettive"... benchè in qualche modo limate e 
> compormesse dalle nostre distorsioni...

allora parliamo di abitudini.
Lascio lis carafaggi a chi è abituato ad averli per casa.
Io in generale a casa mia di insetti non ne voglio.
E si, siamo razzisti con gli insetti ^^

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11 Ali 19 aprile 2006; 16:26:52
* Lucik ha scritto:

> Non "so" se ci riuscirei, ma penso non lo vorrei...
> Però non parlerei di normalità per chi viene da certi 
> paesi, perchè la "normalità" (... che può essere 
> l'anormalità) sono concetti umani e semplicemente 
> universali... Una volta che lo riconosciamo, sta a noi 
> scegliere il da farsi su basi possibilmente 
> "oggettive"... benchè in qualche modo limate e 
> compormesse dalle nostre distorsioni...

allora parliamo di abitudini.
Lascio lis carafaggi a chi è abituato ad averli per casa.
Io in generale a casa mia di insetti non ne voglio.
E si, siamo razzisti con gli insetti ^^

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12 Lucik 19 aprile 2006; 16:53:42
Beh, tanto se mi reincarno sarò un leone :-)
Dai... una vita a "farsi storie" sull'etica, e l'altra 
a non pensarci :-)
Una sana alternanza...
Che gli "onnivori" siano gli esseri umani nobili 
reincarnati nella loro parte svampita??? :-) 

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13 Haderian 19 aprile 2006; 17:22:18
Non è questione di "è concesso" o "non è concesso" ma 
si tratta della nostra consapevolezza che può permetterci 
di provocare o meno sofferenza.
Tutti gli artropodi possiedono un sistema nervoso che 
permette loro di percepire il danno.
Per un vegan la cosa più importante è ridurre il più 
possibile la sofferenza che si può provocare e quindi un 
vegan non ritiene "concessa" l'uccisione degli insetti 
in questi termini.

NON uccidete insetti e NON procuratevi "antagonisti 
naturali" allo scopo di sterminarli.
Questi sono alcuni metodi utili.

Non tutti gli animaletti che penetrano non invitati nelle 
nostre abitazioni sono dei parassiti. 
Spesso comunque sono soltanto fastidiosi. 
Rinunciate alla chimica! Chiedetevi invece quali sono le 
cause e le possibilità alternative di allontanamento:

·sigillate fughe e fessure 
·evitate l'umidità. Muffe, acciughine, acari, scarafaggi e 
millepiedi amano l'umidità e il caldo 
·di sera fate attenzione a che le zanzare a caccia di 
sangue non vengano attirate da finestre aperte 
·conservate alimenti come ad es. riso, farina, fiocchi 
d'avena ecc. in barattoli a chiusura ermetica 
·con delle garze adesive antimosche e dei bastoncini 
ciascuno può costruirsi un'efficace protezione dagli 
insetti, da installare, in caso di necessità, nella cornice 
della finestra 
·le zanzariere sono una valida tutela del nostro sonno 
·gli acchiappamosche sono ausili buoni e non nocivi. Anche 
le esche da appendere imbevute di colla, a cui restano 
attaccate soprattutto le mosche, rendono un buon servizio 
·lavanda, canfora e legno di cedro hanno un effetto 
preventivo contro le tarme 

per proteggere la pelle dagli insetti all'aperto usate 
prodotti a base di oli essenziali (ad es. lavanda, limone, 
garofano).

Esistono efficaci rimedi casalinghi, come quelli contro:

·formiche: spargere del lievito in polvere, del borotalco o 
della cenere; pulire i pavimenti con una miscela d'aceto e 
lavanda (ottenuta lasciando un mazzetto di lavanda in un 
litro di aceto di vino bianco per un mese); anche l'odore 
del limone ammuffito sembra allontanare questi animaletti; 

·scarafaggi: non sopportano le foglie di noce e quelle di 
tanaceto e si allontanano all'odore dei fiori di 
ginestra.

·zanzare: un mezzo consiste nel porre delle piante di 
geranio alle finestre. Le zanzare non sopportano inoltre 
l'odore dell'incenso e dei chiodi di garofano. 

·mosche: si può usare del basilico posto alle finestre, ma 
la cosa più importante è senz'altro la pulizia della casa. 
Inoltre - come risulta da esperienze africane - si 
consiglia di dipingere le pareti in tinte verdi o blu. 

·acciughine: miscela di borace e zucchero in un rapporto di 
1:1. 

(da www.centroconsumatori.it)

COME SFRATTARE PICCOLI OSPITI INDESIDERATI SENZA METODI 
CRUENTI

Tratto dalla rivista "Spendere Meglio" - Aprile 2003
Formiche in casa. Una pianta di melissa sui davanzali le 
terrà distanti grazie al suo aroma di limone. Sistemate 
alcuni rametti di salvia sugli scaffali della dispensa: le 
formiche rosse se ne andranno.

Sul terrazzo e nei vialetti. Le formiche traslocheranno in 
fretta se spargete sale grosso da cucina. Oppure fate 
macerare nell'acqua per una notte intera uno spicchio 
d'aglio schiacciato e spruzzate il liquido dove camminano. 
Le foglie e i rami delle piante di pomodori hanno anche un 
odore repellente.

Pesciolini argentati. Se avete il problema dei famigerati e 
famelici "pesciolini d'argento" (gli insettini 
mangia-libri), rimediate piazzando dietro ai libri appena 
spolverati, numerose foglie d'alloro.

Mosche. Un vasetto di tagete sui davanzali e le correnti 
d'aria le tengono lontane. Se questi accorgimenti non 
bastano, versate alcune gocce di olio di alloro su un 
piattino.

Zanzare. Se vi perseguitano nelle ore notturne, prima di 
andare a dormire strofinatevi la pelle con qualche foglia 
di menta.

Tarme. Per tenerle lontane dal vostro guardaroba appendete 
un sacchettino di tela con dentro alcuni aromi naturali 
essicati: grani di pepe, un po' di alloro, lavanda e 
chiodi di garofano.

Pulci. Gli aghi di pino freschi, sistemati sotto la coperta 
della cesta o nella cuccia del cane le tengono lontane.

Zecche. L'essenza di geranio o la tintura madre di 
sabadiglia, pianta erbacea delle Liliacee con fiori gialli, 
sono particolarmente efficaci contro le zecche su gatti e 
cani.

Scarafaggi. Si combattono con l'acido borico e la pulizia 
accurata. L'insetto prolifera in ambienti umidi. Attenti 
alle perdite d'acqua.
Nell'orto. Le erbe aromatiche sono tra i migliori rimedi 
naturali: menta, salvia, aneto e timo proteggono broccoli, 
cavolfiori e cavoli, cipolla e aglio tengono lontani i 
parassiti da insalate, prezzemolo, fagiolini.

Lumache. Spargete una buona quantità di crusca oppure gusci 
di uova frantumati lungo i vialetti delle semine, oppure 
contornate le piantine con della cenere, le terrà lontane. 
Rinnovate la spolveratura dopo la pioggia. La cenere 
bagnata é inefficace.

E in più:

Un pipistrello entra in casa. Non sono animali pericolosi, 
ma creature timide che reagiscono aggressivamente solo se 
messe alle strette. Non si attaccano assolutamente ai 
capelli della gente: si tratta di una falsa credenza. La 
cosa migliore da fare è spalancare ogni finestra che dà 
all'esterno e lasciarlo tranquillo per un pò. Troverà da 
solo la strada per uscire. Se dovesse incontrare delle 
difficoltà, lo si può dirigere verso l'uscita agitando una 
scopa in alto e sfruttando la sua capacità di 
ecolocazione.

Un ragno entra in casa. Anche i ragni non rappresentano un 
problema, ma se vogliamo mandarli via dalla nostra 
abitazione senza ucciderli, un buon metodo consiste nel 
prendere un bicchiere di vetro e bloccarlo poggiandolo sul 
muro o sul pavimento. A questo punto, con una cartolina 
illustrata o qualsiasi altro pezzo di cartoncino sottile, 
si fa scorrere lo stesso fra il muro e il bordo del 
bicchiere, in modo tale da poterlo spostare. Poi una volta 
fuori dall'abitazione si può posare il bicchiere, togliere 
il pezzetto di cartone, permettendo al ragno di 
allontanarsi indenne.

Troviamo delle trappole nel bosco. Una buona cosa è quella 
di allontanarsi velocemente dal punto in cui sono state 
rinvenute, andare ad avvisare immediatamente il Corpo 
Forestale dello Stato, che può approntare un servizio di 
vigilanza per identificare il bracconiere quando va ad 
ispezionare la trappola.

(da sicilia animalista)

Inoltre certe frequenze acustiche respingono gli insetti e 
alcuni tipi di mammiferi, guardate qui:

http://www.fielettronica.com/note1ST2.html 

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14 Lucik 19 aprile 2006; 17:36:34
No, momento... non ho capito le esche e gli adesivi 
imbevuti di colla... che sono una delle cose più 
deplorevoli che la mente umana potesse concepire. Oltre 
alla morte (per giunta indiscriminata di qualsiasi 
insetto), anche l'agonia. Una svista presumo. 

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15 shivers 19 aprile 2006; 17:42:53
e ricordati di gregorio samsa...

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