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risposta make up minerale

36 messaggi; pag. 1 di 3 « Precedente123Successiva »
1 Vala 26 novembre 2010; 16:06:29
Ho scritto ieri sera alla TM per chiedergli come mai se
hanno la sezione appositamente per il vegan shopping e
insistono molto sul cruelty free non facessero parte nè
della lista Vivo nè fossero certificati da Icea/Lav e mi
hanno risposto subito questa mattina.

Metto la risposta, se non si può cancellate tutto e
scusatemi


"innanzitutto grazie della sua partecipazione ad un tema
davvero importante.

Abbiamo sempre posto molta attenzione alla provenienza delle
materie prime da noi utilizzate, assicurandoci che ogni
prodotto presente sul nostro sito non fosse frutto di test o
violenze di qualunque tipo sugli animali (tuttora siamo
l'unica casa cosmetica italiana a proporre unicamente
pennelli sintetici, privi di qualunque fibra animale.

Nessuno dei nostri prodotti contiene derivati della
macellazione di mammiferi (es. gelatina, collagene,
placenta...).
Nessuno dei nostri prodotti è testato su animali.

Abbiamo contattato la LAV per ottenere la certificazione
"stop ai test sugli animali" ma, nonostante i nostri
prodotti non siano testati su animali, si è rivelata
determinante la presenza del colorante alimentare Carmine in
alcuni codici della nostra ampia gamma di prodotti: avremmo
potuto ottenere le certificazioni solo eliminando
completamente quello specifico ingrediente, perdendo quindi
la possibilità di ottenere determinate colorazioni. Questo
perchè lo standard della LAV aderisce ad una politica
completamente vegetariana e vegana, che non ammette la
presenza di nessun
ingrediente di origine animale mettendo sullo stesso piano
mammiferi ed insetti.
L'argomento è stato ovviamente al centro di accese
discussioni fra i membri del nostro organico: privilegiare i
colori oppure la certificazione? La risposta a questa
domanda  ha piano piano preso forma: crediamo che il mondo
non si divida sempre e per forza in "bianco e nero", amiamo
bensì ascoltare e considerare tutte le convinzioni personali
dei nostri clienti e dei nostri partner. Per questo motivo
non avremmo potuto eliminare dei prodotti molto amati, a
discapito di chi vegano non è.
Purtroppo, il Carmine è un componente irrinunciabile per
molte formulazioni: per quanto abbiamo fatto e stiamo
facendo il possibile in questa direzione non riusciamo
ancora a trovare un'alternativa. Senza questa componente è
pressochè impossibile ottenere una vasta gamma di
colorazioni, le alternative sintetiche non possono essere
utilizzate nella cosmesi minerale perchè più instabili, meno
tollerate dalla pelle, e spesso non ammesse per
l'applicazione su occhi e labbra oltre a necessitare un
sistema conservante che comprometterebbe la naturalità del
prodotto finito.
Come accennato in precedenza, stiamo facendo il possibile
per trovare un'alternativa sicura e sostenibile per la
nostra linea truccominerale, ma non è nè semplice nè
immediato.
Fortunatamente per la progettazione di molti prodotti di
bellezza esiste un'alternativa vegetariana/vegana valida ed
in quei casi la adottiamo senza compromessi: siamo
orgogliosi, tra le altre cose, di trattare solo ed
unicamente pennelli trucco in fibra sintetica e di aver
creato la linea ... utilizzando unicamente componenti vegane
(abbiamo anche una linea di rossetti completamente vegan!).
Abbiamo comunque deciso di aiutare i vegetariani ed i vegani
che decidono di venirci a trovare sul nostro sito. Ogni
scheda prodotto comprende una descizione dell'INCI
rigorosissima, comprendente ingredienti presenti anche in
quantità infinitesimali, ed alcune piccole icone che ne
descrivono le
qualità. Fra queste c'è anche l'icona "vegan", che definisce
tutti i prodotti che non contengono nessun tipo di
ingrediente di origine animale.
Inoltre, per rispondere a questa specifica esigenza, abbiamo
attivato sul nostro sito la sezione "vegan shopping" per
consentire ai vegani di acquistare serenamente senza passare
al vaglio l'INCI di ogni singolo prodotto.
Nel ringraziarLa nuovamente per la sua attenzione le
porgiamo i nostri più cordiali saluti, e rimaniamo a
disposizione per qualsiasi domanda o consiglio."

A parte che io avevo già detto di apprezzare la sezione
vegan shopping e quindi perchè non certificarsi? e me
l'hanno ripetuto di nuovo ma vabbè... 
la cosa che mi lascia un pò perplessa oltre all'uso del
carminio è che ci sono ditte con certificazione che comunque
utilizzano cera d'api propoli ecc... non ho capito se è vero
che hanno rischiesto la certificazione oppure non gli viene
data perchè il carminio non è un "derivato" degli animali ma
sono milioni di animali (anzi no insetti che icea
STRANAMENTE mette allo stesso livello di nobili mammiferi)
polverizzati? 
2 Marina 26 novembre 2010; 16:43:09
Faccio davvero fatica a credere a quello che dicono, perche'
la certificazione non riguarda l'uso di ingredienti animali
o meno, ma solo i test su animali. Infatti poi l'andare a
vedere se un prodotto contiene o meno ingredienti animali e'
un passo ulteriore da fare, tra i prodotti delle aziende che
gia' si sono certificate cruelty-free dal punto di vista
della vivisezione.

Bah.

Ciao,
Marina
3 Andrea 26 novembre 2010; 18:11:40
* Vala ha scritto:

> la cosa che mi lascia un pò perplessa oltre all'uso del
> carminio è che ci sono ditte con certificazione che comunque
> utilizzano cera d'api propoli ecc...

La certificazione riguarda solo i test su animali, per gli
ignredienti occorre guardare il singolo prodotto.

Non so di che azienda si tratti ma a questo punto dubito che
i loro prodotti "vegan" siano tali, saranno prodotti senza
ingredienti animali ma se si tratta di cosmetici
incrementaano la vivisezione come tutti gli altri.


4 Lifting_Shadows 28 novembre 2010; 10:13:27
Comunque è bugia che il rosso sia solo di origine animale,
tutte le marche che vendono trucchi hanno roba rossa e
vegan.

5 XmontanaroX 28 novembre 2010; 11:30:39
a questo punto io gli risponderei sconfessandoli... magari
non cambia nulla ma almeno cosi' capiscono di non averla
fatta franca
6 Vala 28 novembre 2010; 16:03:26
Pensavo si fosse capito il marchio, l'ho un pò nascosto
perchè non so se si poteva palesare...

La questione del rosso la spiegano anche sul sito, a quanto
pare ci sono delle bellissime e preziosissime sfumature che
non si possono ottenere altrimenti e loro non possono
rinunciarvi perchè sono prodotti molto amati, (ovviamente va
sempre prima il guadagno dell'etica) confermo che questa
azienda è famosissima sul web e c'è parecchia gente che
acquista quasi esclusivamente loro trucchi e che vanno matte
per le loro colorazioni, fortunatamente ho visto che nei
prodotti che avevo comprato io almeno quel colorante non
c'è....che schifo...

E' strana questa risposta perchè sembra ci tengano
particolarmente a questo aspetto del cruelty free, forse nel
loro staff c'è qualche vegan non saprei, perchè appena
aperti già avevano la sezione vegan shopping ed è
particolare come cosa, comunque risponderò stasera e vedo
cosa mi dicono. 

Secondo me se ci si mette a rompergli in tanti si potrebbe
riuscire a fargli capire che certificarsi cruelty free è
importante.
Loro mi danno l'impressione di tenerci un minimo a quello
che dicono i consumatori e anche a questo aspetto, rispetto
alle non risposte o risposte antipatiche e deludenti che
danno altre ditte tipo....fitocose!!! che delusione :( 
7 Lifting_Shadows 28 novembre 2010; 19:55:31
* Vala ha scritto:

> Pensavo si fosse capito il marchio, l'ho un pò nascosto
> perchè non so se si poteva palesare...

Non ho capito qual è...


> o risposte antipatiche e deludenti che
> danno altre ditte tipo....fitocose!!! che delusione :( 

Fitocose? Quale, quella alla quale chiedemmo una cosa e ci
diede tutt'altra risposta, dandosi atrocemente la zappa sui
piedi, zappata in seguito alla quale è sparita dalla lista
Vivo?
8 Andrea 28 novembre 2010; 21:11:08
* Vala ha scritto:

> Pensavo si fosse capito il marchio, l'ho un pò nascosto
> perchè non so se si poteva palesare...

No, hai fatto bene. O si dice il marchio o si pubblica il
mail, ma non si possono fare entrambe le cose: per legge le
cose che hanno scritto a te personalmente non le puoi
pubblicare.


9 Andrea 28 novembre 2010; 21:17:51
OK, capito di chi si tratta.

No, hanno pubblicizzato un paio di volte i loro prodotti su
questo forum, ma li abbiamo fermati dicendo loro che se
veramente sono cruelty-free basta che mandino la
documentazione richiesta per l'autocertificazione (che è
gratuita) ma non l'hanno fatto. Mi pare che la cosa si sia
ripetuta almeno un paio di volte negli ultimi 2 anni.


10 Vala 29 novembre 2010; 13:14:25
Gli ho risposto ma se dici così non servirà a nulla, se già
sanno tutto ma fanno orecchie da mercante...vogliono solo
non perdere clienti...mah vediamo che mi dicono

Fitocose è una vera delusione, avevo già fatto caso che non
ci sanno proprio fare con i clienti, hanno sempre risposto
abbastanza scortesemente, ma stavolta proprio, a tutta
l'email che gli ho scritto la loro risposta è che non hanno
ALCUNA intenzione di aderire a "IAV" nè alla lista Vivo, e
di guardare un video di Barbara di Sai cosa ti spalmi... e
vabbè la solita storia che posso andare da loro a
controllare le autocertificazioni dei loro fornitori di
materie prime... bah

Nel video che ha fatto Barbara sui test su animali purtroppo
cita VeganOk come lista a cui fare riferimento sui TEST, le
ho appena scritto, spero che lo modifichi, anche se non ci
spero
11 Andrea 29 novembre 2010; 13:31:42
* Vala ha scritto:

> Nel video che ha fatto Barbara sui test su animali purtroppo
> cita VeganOk come lista a cui fare riferimento sui TEST, le
> ho appena scritto, spero che lo modifichi, anche se non ci
> spero

Beh ma loro solo il peggio. Per anni hanno detto che il
cruelty-free non esiste, che siamo dei truffatori
(truffatori molto stupidi perché oltre a non prendere un
euro paghiamo di tasca nostra tutte le spese dei nostri
progetti), che i cosmetici sono tutti uguali. Nel frattempo
però pagavano (ho le schermate salvate) per comparire tra le
pubblicità di Google per chi ricerca "Crulety-free".

In pratica pagavano perché chi cercava informazioni sui
cosmetici crulety free arrivasse al loro sito che dicevano
essenzialmente che la vivisezione per i cosmetici non si fa
più e di comprare prodotti qualunque, (possibilmente i loro
ovviamente).

Proprio perché non sostengono il cruelety-free si sono
certificate VeganOK.

12 Vala 29 novembre 2010; 15:04:45
ma cavolo!!! non mi ero proprio accorta che fossero
certificati veganok, ecco perchè l'ha nominato anche se non
c'entra niente...
che brutto però ingannare così le persone...

è vero che grazie alla cosmesi ecobio mi sono iniziata ad
avvicinare al discorso cruelty free, semplicemente perchè
per ignoranza non sapevo nemmeno dei test, però non si può
giocare così con gli intenti buoni delle persone che cercano
di informarsi e poi trovare queste informazioni!

A questo punto non so nemmeno se accetterà il mio commento
al video visto che ci vuole la sua approvazione, bah peccato
mi stanno cascando tutti... :_(

13 Vala 29 novembre 2010; 19:19:46
Mi ha risposto sotto il suo video dicendo che per
autocertificarsi con VeganOk bisogna anche dichiarare di non
fare nè commissionare test sugli animali per gli
ingredienti...quindi il problema è che non vengono fatti dei
controlli per vedere se è vero che non commissionano test o
non è vero che bisogna dichiarare di non farne?
14 Andrea 29 novembre 2010; 19:38:34
* Vala ha scritto:

> Mi ha risposto sotto il suo video dicendo che per
> autocertificarsi con VeganOk bisogna anche dichiarare di non
> fare nè commissionare test sugli animali per gli
> ingredienti...quindi il problema è che non vengono fatti dei
> controlli per vedere se è vero che non commissionano test o
> non è vero che bisogna dichiarare di non farne?

Per autocertificarsi con VeganOK occorre dichiarare, per
quanto concerne la vivisezione, che:

1) L'azienda non conduce test sui prodotti finiti.

Questo è proibito per legge quindi mi sconvolge che sia
legale certificare una cosa del genere, e comnunque non dice
niente circa la bontà dell'ìazienda.

2) L'azienda non conduce né commissiona test sugli
ingredienti.

Il trucco qui sta nel fatto che i test sugli ingredienti non
sono fatti nè commissionati dalle ditte di cosmetici ma da
terze parti, quindi anche questo potrebbe dirlo praticamente
chiunque.


Sono dei cavilli per cui un'azienda come tutte le altre
sembra che non incrementi la vivisezione. 


Il bello è che lo dicono gli stessi di PromiseLand qui, che
l'unico mdo per non icnrementare la vivisezione è usare il
principio della cut-off date della lista VIVO:
http://www.promiseland.it/images/news/2006/promiseland_crueltyfree.pdf

In pratica la posizione ufficiale di PromiseLand sul
Cruelty-Free dice che una ditta come HerbSardinia (faccio un
esempio) NON è crulety-free. Ma se paga
l'auto-certificazione ecco che viene dichiarata Cruelty-Free
dalle stesse persone.

Questo vale per quasi tutte le ditte da loro certificate.


15 Vala 29 novembre 2010; 20:31:50
belli questi cavilli, allora veramente chiunque può
affermare di essere cruelty free...

comunque ho notato una ragazza su youtube che ha aperto un
suo canale per parlare della scelta vegan, purtroppo in uno
dei primi video parla proprio di quella marca di cui parlavo
prima, però è bello che c'è qualcuno che anche su siti
frequentatissimi come youtube non si preoccupa delle
critiche che le fanno e continua a parlare della sua scelta
per informare...io non ci riuscirei
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