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Risposta di B.V.

16 messaggi; pag. 1 di 2 « Precedente12Successiva »
1 lady_M 03 maggio 2010; 11:57:27
ciao a tutti , dopo una mail a B.V. per chiedere
come mai pur dichiarandosi rispettosi verso glia nimali nn
avessero voglia di comparire nella lista VIVO ( solita
storria insomma) hanno risposto cosi':


"Gentile Cliente,

Il prodotto finito non è testato su animali e tanto meno le
fasi intermedie
di Ricerca e sviluppo formulativo che portano alla creazione
del prodotto.

La scelta delle materie pri...me ricade su quelle che hanno
subito una
sperimentazione in vitro e non in vivo, la scelta di non
essere iscritti ad
una lista Cruently free è una scelta corretta perchè ci
sembra ovvio che i
prodotti cosmetici non siano testati su animali e apparire
in una lista
positiva non è una soluzione più valida che lavorare nel
rispetto di tutti
gli organismi viventi come abbiamo sempre fatto.

Restando a Sua disposizione per ulteriori chiarimenti, Le
porgo i miei più
cordiali saluti.

/***** *********

Segretaria della Clientela
"


ah no?? ""apparire in una lista
positiva non è una soluzione più valida che lavorare nel
rispetto di tutti
gli organismi viventi come abbiamo sempre fatto."""
questa poi è davvero il top !!!!

2 lady_M 03 maggio 2010; 12:10:56
io risponderei cosi':


eh no carissima ***** *********, qui casca l'asino e tutti
con lui, nessuno vi ha chiesto di comparire in una positive
list ( e qui gi... Mostra tuttoà il primo grosso errore che
mostra molta ignoranza in materia cosa inconcepibbile per
chi si dichiara rispettoso della vita degli animali e contro
la vivisezione!).
Il vostro DOVERE è quello di essere chairi onesti e
trasparenti...quindi voi per primi dovreste essere ben
contenti di sottoporvi ai controlli esterni indipendenti e
senza scopi di lucro della certificazione ICEA\LAV !
quindi nn venite a raccontarci favole che nn siamo degli
sprovveduti...
3 skatasil 03 maggio 2010; 12:55:31
anceh io sabato ho scritto una mail di chiarificazioni a
BV...vediamo se fanno un copia-incolla per quel che riguarda
la risposta!!!
4 Andrea 03 maggio 2010; 14:09:57
Ho cancellato il nome dell'azienda perché pubblicare un mail
eè reato penale, rischiavamo entrambi una denuncia.

Magari in un altro thread (tra qualche giorno altrimenti il
collegamente è ovvio) puoi fare il nome dell'azienda e
riassumere quanto ti hanno detto usando parole tue.


5 Andrea 03 maggio 2010; 14:22:20
* L'azienda B.V.

> Il prodotto finito non è testato su animali e tanto meno le
> fasi intermedie
> di Ricerca e sviluppo formulativo che portano alla creazione
> del prodotto.

Anche perché è proibito per legge quindi questo non li rende
certo diversi dagli altri.

 
> La scelta delle materie pri...me ricade su quelle che hanno
> subito una
> sperimentazione in vitro e non in vivo

Falso, TUTTE le materie prime di sintesi sono state
sperimentate su animali, questo avviene per legge. Infatti
il senso del crulety-free è proprio: "in asssenza di
ingredienti mai testati usiamo solo ingredienti "vecchi" che
sono stati testati in passato ma che ci assicuriamo non
vengano più testati.


>, la scelta di non essere iscritti ad
> una lista Cruently free è una scelta corretta perchè ci
> sembra ovvio che i prodotti cosmetici non siano testati
> su animali e apparire in una lista
> positiva non è una soluzione più valida che lavorare nel
> rispetto di tutti
> gli organismi viventi come abbiamo sempre fatto.

Se questa persona ha capito il problema degli ingredienti la
risposta è disonesta.

Ma se veramente come sembra non ha capito niente del
problema degli ingredienti non ha tutti i torti. Se non sa
dell'obbligatorietà dei test su animali degli ingredienti e
per lei esistono solo i test sul prodotto finito, che sono
proibiti per legge, essere in una lista sarebbe disonesto
perché farebbe credere che fanno qualcosa di più rispetto
agli altri.

In effetti non faccio nomi ma ci sono certificazioni che
permettono a un'azienda di pagare per dare la garanzia che
non testa i prodotti finiti. Visto che si tratta di test
proibiti per legge, queste certificazioni sono non solo
causa di morte per animali (visto che aziende non
cruelty-free possono spacciarsi per tali), ma una resa in
giro per il consumatore che sceglei un prodotto invece di
un'altro solo perché il primo ha dato un po' si soldi a chi
garantisce che non viene fatta una cosa che è già proibita
per legge.

Per questo diciamo sempre di fidarvi solo della lista VIVO,
unica  a tenere conto del vero problema: i test sugli
ingredienti.

6 Andrea 03 maggio 2010; 14:52:19
* lady_M ha scritto:

> Il vostro DOVERE è quello di essere chairi onesti e
> trasparenti...quindi voi per primi dovreste essere ben
> contenti di sottoporvi ai controlli esterni indipendenti e
> senza scopi di lucro della certificazione ICEA\LAV !

No attenzione, questi controlli non sono affatto senza scopo
di lucro (cosa che per ICEA è anche accettaqbile, in fondo è
un'azienda e fa lei i controlli).

Anzi, penso che i costi siano veramente pesantissimi per le
piccole aziende. Io credo veramente he le piccole realtà non
possano permetterseli.

Ma c'è l'autocertificazione gratuita e lì non ci sono
scuse.

Quello che rispondere io è essenzialmente questo ma aspetta
eventuali correzioni di Marina.

Parto dal presupposto che chi risponde a questi mail di
solito non sa niente sull'argomento e può essere in buona
fede, la colpa è di chi sta più in alto e non risponde certo
ai mail dei clienti.


-- Bozza di risposta  -------------------------------------

1) Non effettuate nè commissionate test sul prodotto finito:
su questo non abbiamo dubbi anche perché è vietato farlo.

2) Non effettuate né commissionate test sugli ingredienti:
questo potreste farlo ma sono pochissime e note le aziende
che lo fanno quindi anche qui va bene.

3) Se usate ingredienti di sintesi non è possibile che non
siano stati mai testati su animali perché la legge impone
che prima di mettere in commercio un ingrediente questo
venga testato su animali.

4) Sappiamo che voi non avete controllo su questi test di
cui al punto 3)

A questo punto vi chiederete cose vogliamo da voi, visto che
tutti gli ingredienti di sintesi sono testati e tutti i
prodotti finiti non lo sono. Vi chiederete in base a cosa
una ditta possa essere "cruelty-free" e un'altra no.

La risposta è che una serie di eziende ha deciso di usare
solo ingredienti MESSI IN COMMERCIO PRIMA DI UN CERTO ANNO
(un anno a scelta per ogni azienda) e che non vengano più
testati.

Questi ingredienti sono stati testati su animali in passato
(come tutti, non esistono ingredienti di sintesi er
cosmetici non testti su animali) ma non lo saranno più
quindi utilizzandoli non si incrementa ulteriormente la
vivisezione. 

Una volta deciso di fare questa scelta avete due
possibilità:

a) Chiedere la certificazione ICEA/LAV, che è la versione
italiana di tale standard.

b) Utilizzare una auto-certificazione GRATUITA: in pratica
viene chiesto a voi e ai fornitori delle vostre mateirie
prime di firmare delle dichiarazioni equivalenti a quelle
dello standard ICEA/LAV.
Tutte le infomrazioni in merito le trovata a questa pagina:
http://www.consumoconsapevole.org/cosmetici_cruelty_free.html

-- FINE BOZZA  -------------------------------------------



7 Marina 03 maggio 2010; 18:01:23
* Andrea ha scritto:

> Ho cancellato il nome dell'azienda perché pubblicare un mail
> eè reato penale, rischiavamo entrambi una denuncia.

Non solo, c'era anche nome e cognome del mittente della
mail, senza la sua autorizzazione.

La bozza di risposta va bene, ma dubito ci capiranno
qualcosa o vorranno davvero capirci qualcosa...

Ciao,
Marina



8 lady_M 05 maggio 2010; 12:16:04
scusate andera e marina. dovresi stare piu' attenta, ma
proprio nn lo sapevo! 
cmq grazie per l'approfondimento e grazie ad andrea per la
bozza che inviero' sicuramente anche se come detto credo
poco che questa persona sappia bene di cosa parla ( o ci fa
per evidenti ragioni!)...in ogni modo provero' ad inviarla!

premetto che i prodotti b.v. nn li ho mai usati e mai
iniziero'...
ma stavo approfondendo per un amica e anche perchè mi pare
giusto rompergli un po le scatole inn questo senso ;)

grazie a tutti del vostro prezioso parere!! :)
9 skatasil 05 maggio 2010; 13:07:28
anche a me hanno risposto allo stesso modo!!!
ora gli mando la bozza di risposta!!! ma ditemi voi che
GENTAGLIA!
10 Rioken 05 maggio 2010; 15:00:09
Ho posto le medesime domande, e ricevuto analoga risposta.
11 Courtney 16 novembre 2010; 20:48:15
che meschini maledetti! Apparire in una lista CF non è una
buona scelta? Cos'han paura di accaparrarsi due clienti in
più? A me avevano risposto che il prodotto finito non è
testato ma loro (poverelli) non possono sapere se gli
ingredienti sono testati! E pensare che,prima della mia
scelta,ho comprato da loro per anni! Quando vendevano
praticamente solo per posta! La settimana scorsa ho chiesto
la cancellazione dei miei dati perché mi danno proprio
fastidio tutte quelle cartoline promozionali..hanno detto
che serve un pò di tempo (?? Per cancellare un nominativo?)
e che nel frattempo potrei ricevere altre cartoline. Questo
non lo capisco,ed è una cosa che mi è già stata detta da
altri,ma perché nel frattempo arriva roba? È un procedimento
così lungo annullare l'invio di materiale postale?? Secondo
me è una gran st.. Come se cambiassi idea..ahahahah!non
esiste proprio!
12 Vala 19 novembre 2010; 13:11:47
Anche io ho scritto e mi hanno risposto così:


"Gentile Utente,
in merito alla Sua e-mail, La informiamo che abbiamo dato 
corso alla  richiesta di cancellare il Suo indirizzo,  dalla
nostra mailing list.

Desideriamo precisarLe che è dal 1993, ovvero da quando la
Comunità Europea ha imposto il divieto di sperimentazione su
animali (diventato poi operativo con la direttiva
2003/15/CE) sia per il prodotto finito che per le materie
prime,  che ... non utilizza gli animali, direttamente o
indirettamente, per la valutazione della sicurezza dei
propri prodotti cosmetici.

Secondo noi è infatti inutile enfatizzare che il prodotto
non è testato su animali: si tratta di una prerogativa che
per legge deve possedere qualsiasi prodotto cosmetico
presente sul mercato.
Infatti riteniamo il simbolo del coniglietto ingannevole per
il consumatore in quanto non è un simbolo ufficiale (come ad
esempio il simbolo del PAO), ovvero imposto per Legge.

La legge impone che il prodotto non possa essere testato su
animali e pertanto questa è una cosa implicita nel prodotto
cosmetico: il prodotto finito non può e non deve essere
testato su animali, così come le materie prime di uso
cosmetico esclusivo non sono testate su animali.
Tuttavia esistono anche alcune materie prime di base, in
comune con il campo farmaceutico, dove invece i test su
animali sono obbligatori ( i farmaci,  prima di essere
immessi sul mercato, devono necessariamente essere
sottoposti a sperimentazione in vivo su animali).

Restiamo sempre  a Sua disposizione e Le porgiamo  i nostri
più cordiali saluti."
13 Marina 19 novembre 2010; 13:41:23
Si', buonanotte, secondo loro dal 1993 c'e' il divieto di
sperimentazione degli ingredienti... ma vivono nel mondo
delle fiabe questi?

Ciao...
Marina
14 Courtney 19 novembre 2010; 16:52:21
Esatto...e poi a me avevano risposto
tutt'altro..mah..fanzum!
15 Vala 19 novembre 2010; 21:42:21
infatti l'ho postato proprio per questo...si inventano le
cose di sana pianta, io non ho mai comprato da loro e non
inizierò di certo a farlo dopo queste risposte! 

E poi "è inutile enfatizzare", ma che enfatizzare??? è solo
informare i consumatori da che parte stanno
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