| 1 |
chiccanature |
31 ottobre 2010; 13:08:16 |
|
Salve,
sentitevi autorizzati ad eliminare questo mio messaggio se
venisse considerato SPAM per favore, ma vorrei solo portare
alla vostra attenzione che il negozio online di Chicca
Nature sta inserendo due Aziende della cui serietà è cerca:
Urtekram e Florame.
Urtekram è un'azienda Danese che non testa IN ALCUN MODO i
propri prodotti sugli animali. Abbiamo importato gli shampoo
e i balsamo per capelli (arriveranno a giorni). Sono
l'ideale per chi presenta problemi di allergie e certificati
anche per questo.
Dalla Francia, stanno arrivando i profumi e le acque
floreali di Florame. Altra azienda che non soltanto non
esegue alcun test sugli animali, ma che prende bene le
distanze da coloro che i test li fanno.
Nella speranza di avervi fornito notizie utili, giacchè
tanto Florame quanto Urtekram, per quanto di mia conoscenza,
non si trovano da noi.
Se volete avere maggiori informazioni al riguardo, vi
segnalo il blog dove potrete leggere di più nel merito di
queste due aziende: www.venux.org/blog
E sono prodotti splendidi oltreché non costosi, senza il
bisogno di passare sulla pelle degli animali.
|
| 2 |
Andrea |
31 ottobre 2010; 14:30:25 |
|
> Urtekram è un'azienda Danese che non testa IN ALCUN MODO i
> propri prodotti sugli animali.
[ ... ]
> Dalla Francia, stanno arrivando i profumi e le acque
> floreali di Florame. Altra azienda che non soltanto non
> esegue alcun test sugli animali, ma che prende bene le
> distanze da coloro che i test li fanno.
E' ovvio che non facciano test sui loro prodotti visto che è
proibito per legge. Il problema sono i test effettuati (da
altri) sugli ingredienti.
Urtekram non contribuisce alla vivisezione (non perché non
testa il prodotto finito, ma perché usa ingredienti che
soddisfano determianto requisiti). Florame invece non mi
risulta che sia cruelty-free.
|
| 3 |
chiccanature |
31 ottobre 2010; 17:32:14 |
|
Ciao Andrea, Florame è nota anche fra i vegan proprio perché
è cruelty free.
Per quanto riguarda Urtekram, non soltanto non testa sugli
animali ma neppure fa uso di sostanze che siano state
testate su di essi. Per quest'ultima sto tuttavia
accertandomene.
Per Florame è invece assodato. Se fai una piccola ricerca in
internet potrai verificare te stesso.
|
| 4 |
chiccanature |
31 ottobre 2010; 17:54:19 |
|
Poche notizie in giro in merito all'essere vegan o no di
Urtekram. Ho trovato solo un blog, che è davvero poca cosa.
Scriverò a loro direttamente per saperne di più.
In merito a Florame, sono certa per le acque floreali e i
profumi (che è l'unica cosa che abbiamo preso come azienda,
anche perché la cosmesi da Florame è ad ogni modo costosa ad
eccezione di acque floreali e profumi).
Ti farò sapere la risposta che Urtekram mi fornirà.
|
| 5 |
Marina |
31 ottobre 2010; 18:11:10 |
|
* chiccanature ha scritto:
> Ciao Andrea, Florame è nota anche fra i vegan proprio perché
> è cruelty free.
Per esserlo, deve aderire allo Standard curelty free: ci
mandi il link che lo dimostra?
> Per Florame è invece assodato. Se fai una piccola ricerca in
> internet potrai verificare te stesso.
Il fatto che qualcuno lo affermi non significa nulla. Se non
ha aderito allo Standard qualsiasi cosa venga detto da
qualsiasi parte, non ha valore. Se ha aderito, dicci dove si
trova questa informazione.
Ciao,
Marina
|
| 6 |
chiccanature |
31 ottobre 2010; 18:15:39 |
|
Ciao Marina,
sia tu che Andrea mi state fornendo indicazioni utili. Sono
vegetariana e non vegan, ma comprendo molto bene le vostre
ragioni e soprattutto i vostri diritti.
Ad Urtekram ho appena scritto, quindi spero che dopodomani
rispondano (non so se domani sia festa anche in Danimarca).
Scriverò anche a Florame per avere la stessa conferma.
P.S.: La conferma per Florame l'avevo trovata in un sito
vegan. Ma sulla base di quanto dici, lo richiederò
specificamente all'azienda.
|
| 7 |
Andrea |
31 ottobre 2010; 18:21:08 |
|
* chiccanature ha scritto:
> Per quanto riguarda Urtekram, non soltanto non testa sugli
> animali ma neppure fa uso di sostanze che siano state
> testate su di essi. Per quest'ultima sto tuttavia
> accertandomene.
Tutte le sostanze di sintesi sono state testa. il punto è se
ne usa sempre di nuove o se usa solo sostanze "vecchie" che
non vengono più testate.
Urtekram va bene perché ha aderito allo standard che
certifica appunto questa cosa:
http://www.gocrueltyfree.org/companies.php?s=U&sentence=1
|
| 8 |
chiccanature |
31 ottobre 2010; 18:24:44 |
|
Le aziende che oggi si definiscono vegan tuttavia non fanno
più uso di sostanze di tipo vecchio ma di nuovo.
Grazie per la conferma di Urtekram!
Per quanto riguarda Florame ho trovato questo link, che
rimanda a One Voice per l'adesione di Florame:
http://www.stiletico.com/2010/03/florame-profumi-top-quality.html
Il tutto, nell'attesa che qualcuno di loro comunque risponda
dando conferme. Le notizie in internet sono confuse. Ho
trovato un link dove una vegana afferma che fra i dentifrici
di Urtekram soltanto uno sarebbe vegan ad esempio.
|
| 9 |
Marina |
31 ottobre 2010; 18:27:31 |
|
Vegan e non testato sono due cose diverse.
Un prodotto puo' essere non testato su animali ma contenere
ingredienti animali.
Riguardo ai test su animali, e' la marca che fa fede, e deve
aver aderito allo Standard. Se ha aderito con OneVoice, o se
si trova elencata sul sito della BUAV che raccoglie le
adesioni da tutta Europa, ve bene.
Invece sull'essere vegan o meno dipende dal singolo prodotto
di quella marca, e quindi bisogna controllare gli
ingredienti, come sempre per ogni cosa che si compra.
Ciao,
Marina
|
| 10 |
chiccanature |
31 ottobre 2010; 18:34:22 |
|
Questo diventa un lavoro certosino per chi è vegan allora.
Ogni prodotto dovrebbe indicare se è vegan oppure no, a
maggiore ragione oggi a fronte di una tale sensibilizzazione
da parte di molti.
Me ne dispiaccio Marina, speravo in qualche modo di rendere
la vita dei vegan meno ardua in un mondo in cui leggere le
etichette è diventato obbligatorio. Purtroppo, vengo a
conoscenza del fatto che così non è.
Grazie per le informazioni passatemi da entrambi :-)
Barbara
|
| 11 |
Andrea |
31 ottobre 2010; 18:43:02 |
|
> Le aziende che oggi si definiscono vegan tuttavia non fanno
> più uso di sostanze di tipo vecchio ma di nuovo.
Sono due discorsi distinti:
- test su animali
- ingredeinti animali
Per gli ingredeinti animali occorre guardare gli ingredienti
dei singoli prodotti. Lush indica invece i prodotti vegan.
Per i test su animali la ditta deve aver aderito a degli
standard ben precisi e usare solo ingredienti "vecchi", è
l'unico modo per non incrementare la vivisezione perché ogni
ingrediente di sintesi nuovo viene per legge testato su
animali. Q
Poi ci sono prese in giro tipo la certificazione VeganOK o
all'estero quella della Vegan Society che se ne fregano del
discorso dei test su animali, per loro basta che non ci
siano ingredienti animali per definire (dietro pagamento) un
cosmetico come "vegan".
Ma ovviamente non ha senso: se la'cquisto di un prodotto
incrementa la vivisezione non è vegan.
> Il tutto, nell'attesa che qualcuno di loro comunque risponda
> dando conferme. Le notizie in internet sono confuse.
Quei due link assicurando che le due marche vanno bene per
il discorso dei test su animali. Per gli ingredienti bisogna
guardare.
> trovato un link dove una vegana afferma che fra i dentifrici
> di Urtekram soltanto uno sarebbe vegan ad esempio.
Possibile. In pratica tutti i prodotti Urtekram sarebbero OK
dal punto di vista della vivisezione, ma solo alcuni per gli
ingredienti.
Per la maggior parte delle aziende è così, sono poche quelle
ad escludere del tutto i prodotti animali.
|
| 12 |
Marina |
31 ottobre 2010; 18:43:25 |
|
* chiccanature ha scritto:
> Questo diventa un lavoro certosino per chi è vegan allora.
Per chi e' antivivisezionista, non per chi e' vegan.
Chi e' vegan e vegetariano deve sempre e comunque leggere
gli ingredienti dei prodotti che compra.
Chi e' contro la vivisezione, vegan o non vegan, deve sapere
quali marche comprare. Non e' un lavoro certosino, perche'
il singolo "consumatore" deve solo far riferimento a una
lista di marche che hanno aderito allo Standard, e che sono
elencate qui:
http://www.consumoconsapevole.org/cosmetici_cruelty_free/lista_cruelty-free.html
Basta solo guardare quella lista, non e' che ogni singolo si
deve fare il lavoro da zero (anche perche' sarebbe
impossibile).
Poi se sono marche straniere diventa piu' un casino, perche'
deve andare sul sito della BUAV e, se li', non c'e',
dovrebbe guardare l'elenco per ogni singola nazione, ma
francamente si puo' risparmiare la fatica e prendere solo le
marche indicate alla pagina di cui sopra, non e' che serva
avere centinaia di marche possibili, sono gia' abbastanza
quelle.
> Me ne dispiaccio Marina, speravo in qualche modo di rendere
> la vita dei vegan meno ardua in un mondo in cui leggere le
> etichette è diventato obbligatorio. Purtroppo, vengo a
> conoscenza del fatto che così non è.
>
Non puo' mai esserlo, ma non e' una tragedia leggere gli
ingredienti...
Ciao,
Marina
|
| 13 |
chiccanature |
31 ottobre 2010; 18:48:10 |
|
A questo punto chiedo: Verdesativa è vegan?
So la distinzione fra vegetariano e vegan e quindi comprendo
la differenza fra il prodotto che l'uno o l'altro
vogliono/possono usare. Ma pensavo che un'azienda che
aderisse a certi standard volesse certificare anche il fatto
che i propri prodotti sono quel VeganOk che tu ora mi fai
presente essere una bufala.
Oddio... sulle certificazioni in genere io ho molti dubbi, e
non solo su quelle per gli animali. La mia paura è che il
business che c'è dietro rischi davvero di fare perdere la
fiducia a tutte le persone che in buona fede credono di
potersi affidare a degli standard ufficializzati.
Ad ogni modo spererei tanto che Florame ed Urtekram
rispondessero facendomi sapere se e quali eventualmente sono
le loro linee o prodotti vegan.
|
| 14 |
Andrea |
31 ottobre 2010; 18:54:48 |
|
* chiccanature ha scritto:
> A questo punto chiedo: Verdesativa è vegan?
Verdesativa non incrementa la vivisezione, non so per gli
ingredienti dei singoli prodotti.
Per le ditte italiane l'elenco è questo:
http://www.consumoconsapevole.org/cosmetici_cruelty_free/lista_cruelty-free.html
|
| 15 |
chiccanature |
31 ottobre 2010; 18:59:22 |
|
Grazie Andrea, vi ringrazio davvero per l'aiuto.
|