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Acquisti on-line

16 messaggi; pag. 1 di 2 « Precedente12Successiva »
1 Ces05 11 giugno 2008; 21:36:42
Ho trovato questo link:

http://lariat.websitewelcome.com/~veganzet/bottega/negozio/index.php

e seppur non trovo la marca (HB-Hierba Buena) nella lista 
di VIVO:

http://www.consumoconsapevole.org/cosmetici_cruelty_free/lista_cruelty-free.html

sarei ugualmente propenso a provare l'aquisto,
mi sono sembrati dei prodotti seri e affidabili, 
cosa ne pensate? 
2 Andrea 11 giugno 2008; 21:45:19
Visto che non ha aderito allo standard l'acquisto di 
prodotti incremente la vivisezione. I prodotti magari 
saranno anche buoni, non li conosco, ma comprandoli si 
cotribuisce ai test su animali. 
3 Andrea 11 giugno 2008; 21:59:39
Leggendo il link dicono che soddisfano i requisiti dello 
standard, ma non capisco perche' allora non vi aderiscono, 
magari puoi scrivere loro per inviare a farlo. 
L'auto-certificazione non costa niente.

E' pieno di ditte che dicono di soddisfare i requisiti, ma 
poi rifiutano di dichiararlo per scritto, io non mi fido 
assolutamente in questi casi.
4 pier 11 giugno 2008; 22:03:12
* Andrea ha scritto:

> Visto che non ha aderito allo standard l'acquisto di 
> prodotti incremente la vivisezione. I prodotti magari 
> saranno anche buoni, non li conosco, ma comprandoli si 
> cotribuisce ai test su animali.

sinceramente mi pare un dichiarazione abbastanza fuori 
dalle logiche, dire che chiunque solo perché non è sul 
vostro sito sia incrementatore di test, senza conoscere 
l'etica dietro a chi fa produzioni mi pare un po' 
sbagliato 
5 Marina 11 giugno 2008; 22:10:02
Pero', Pier, se allora va bene tutto perche' bisogna 
"conoscere", allora ricadiamo nel solito casino piu' 
totale che ognuno si fa la sua lista dei buoni e dei 
cattivi e non si sa piu' a cosa fare riferimento.

Esiste uno standard piuttosto chiaro e oggettivo, a cui e' 
anche facile aderire, solo cosi' si puo' fare un minimo 
di chiarezza (dico un minimo perche' comunque la questione 
e' complicata lo stesso).

Ciao,
Marina
6 pier 11 giugno 2008; 22:16:28
* Marina ha scritto:

> Pero', Pier, se allora va bene tutto perche' bisogna 
> "conoscere", allora ricadiamo nel solito casino piu' 
> totale che ognuno si fa la sua lista dei buoni e dei 
> cattivi e non si sa piu' a cosa fare riferimento.
> 
> Esiste uno standard piuttosto chiaro e oggettivo, a cui e' 
> anche facile aderire, solo cosi' si puo' fare un minimo 
> di chiarezza (dico un minimo perche' comunque la questione 
> e' complicata lo stesso).
> 
> Ciao,
> Marina

senza dubbio, lo dicevo solo perché conosco la realtà in 
questione è solo con che attenzione selezionano i prodotti, 
e se è cruelty free la monnezza chimica che vende la coop 
ma che aderisce a uno standard, non vedo come non possa 
entrare di diritto chi fa fitoterapia a questi livelli 
7 Ces05 11 giugno 2008; 22:22:04
Ho scritto un messaggio all'azienda chiedendo perchè, 
vista la qualità dei prodotti, non vi aderiscono.
Appena mi rispondono vi faccio sapere.

Gli ingredienti dei prodotti cmq, viene ribadito sul sito, 
sono "antichi" cioè si vendevano già prima del 1990, 
quindi non dovrebbero necessitare di test su animali.

In ogni caso: w la natura e abbasso la chimica!!! 
8 Marina 11 giugno 2008; 22:27:53
* pier ha scritto:

> senza dubbio, lo dicevo solo perché conosco la realtà in 
> questione è solo con che attenzione selezionano i prodotti, 
> e se è cruelty free la monnezza chimica che vende la coop 
> ma che aderisce a uno standard, non vedo come non possa 
> entrare di diritto chi fa fitoterapia a questi livelli

Basterebbe che si sforzassero e mandassero la 
documentazione, perche' allora dicendo per tutti "ma 
si', questi li mettiamo lo stesso", si crea solo un gran 
casino, e non e' che sia molto divertente perdere tempo 
dietro a queste cose, ti assicuro...

Le marche che sono sul sito di VIVO sono quelle che o sono 
certificate ICEA (ICEA novivisezione, non ICEA biologico) o 
che han mandato ad Antonella de Paola la dichiarazione di 
autocertificazione loro E dei loro fornitori. 

Ciao,
Marina


9 pier 11 giugno 2008; 22:50:54
* Marina ha scritto:

> * pier ha scritto:
> 
> > senza dubbio, lo dicevo solo perché conosco la realtà in 
> > questione è solo con che attenzione selezionano i prodotti, 
> > e se è cruelty free la monnezza chimica che vende la coop 
> > ma che aderisce a uno standard, non vedo come non possa 
> > entrare di diritto chi fa fitoterapia a questi livelli
> 
> Basterebbe che si sforzassero e mandassero la 
> documentazione, perche' allora dicendo per tutti "ma 
> si', questi li mettiamo lo stesso", si crea solo un gran 
> casino, e non e' che sia molto divertente perdere tempo 
> dietro a queste cose, ti assicuro...
> 
> Le marche che sono sul sito di VIVO sono quelle che o sono 
> certificate ICEA (ICEA novivisezione, non ICEA biologico) o 
> che han mandato ad Antonella de Paola la dichiarazione di 
> autocertificazione loro E dei loro fornitori. 
> 
> Ciao,
> Marina

ma si ovvio che per inserirli nella lista giustamente 
dovete avere le certificazioni, auto o icea, io rispondevo 
solo alla prima affermazione di andrea, la seconda non 
l'avevo letta al mio prmo messaggio, abbiamo postato 
insieme, in cui diceva che "non sono sulla lista = 
incrementi la vivisezione", siccome non è detto che sia 
sempre così, ovvio che il 99,9% dei casi è così.... 
poi, a livello personale credo che il non testato è solo la 
condizione minima per prendere in esame un prodotto, ma 
andrebbero valutati tanti altri aspetti.... tra cui la 
tossicità delle varie componenti chimiche, il tipo di 
packaging e molto altro, purtroppo i danni che facciamo non 
sono solo nei laboratori, ma anche una volta uscito il 
prodotto dal labaratorio 
10 Marina 11 giugno 2008; 22:58:22
* pier ha scritto:

> ma si ovvio che per inserirli nella lista giustamente 
> dovete avere le certificazioni, auto o icea, io rispondevo 
> solo alla prima affermazione di andrea, la seconda non 
> l'avevo letta al mio prmo messaggio, abbiamo postato 
> insieme, in cui diceva che "non sono sulla lista = 
> incrementi la vivisezione", siccome non è detto che sia 
> sempre così, ovvio che il 99,9% dei casi è così.... 
> poi, a livello personale credo che il non testato è solo la 
> condizione minima per prendere in esame un prodotto,

Ma certo, poi ci sono anche gli ingredienti, un non testato 
ma con ingredienti animali va ovviamente scartato. Ma anche 
questo lo diciamo sempre.

> ma 
> andrebbero valutati tanti altri aspetti.... tra cui la 
> tossicità delle varie componenti chimiche, 

Eh bravo, ma la misura della tossicita' e' ottenuta 
proprio dai test su animali, quindi non e' significativo 
questo dato.
Certamente sono da preferire quelli che hanno una 
quantita' maggiore di ingredienti vegetali e non chimici, 
ma questo l'abbiamo sempre detto.

> il tipo di 
> packaging e molto altro, purtroppo i danni che facciamo non 
> sono solo nei laboratori, ma anche una volta uscito il 
> prodotto dal labaratorio
Ma questo vale su tutto, non solo sui cosmetici, e' un 
discorso generale che coi cosmetici di per se' c'entra 
poco.

Il discorso specifico che si puo' fare sui cosmetici e' 
solo quello dei test, poi per tutto il resto vale quello 
che vale per ogni altro prodotto.

Ciao,
Marina




11 pier 11 giugno 2008; 23:05:16
* Marina ha scritto:

> Eh bravo, ma la misura della tossicita' e' ottenuta 
> proprio dai test su animali, quindi non e' significativo 
> questo dato.

non ci sono solo i test su animali, ingredienti che sono in 
commercio da 20 anni si conosce la loro nocività anche da 
altri dati più affidabili e meno crudeli, come l'uso 
quotidiano, cmq io credo che un lavoro come il 
biodizionario fatto da Fabrizio Zago, sia assolutamente da 
ammirare e utilizzare sempre nelle nostre scelte
12 Andrea 11 giugno 2008; 23:18:31
* pier ha scritto:

> sinceramente mi pare un dichiarazione abbastanza fuori 
> dalle logiche, dire che chiunque solo perché non è sul 
> vostro sito sia incrementatore di test, senza conoscere 
> l'etica dietro a chi fa produzioni mi pare un po' 
> sbagliato

Il punto e' che le richieste dello standard sono talmente 
particolari, che le probabilita' che qualcuno le soddisfi 
"per caso", e non per aderire allo standard sono 
praticamente nulle. 

13 Marina 12 giugno 2008; 00:35:54
* pier ha scritto:

> non ci sono solo i test su animali, ingredienti che sono in 
> commercio da 20 anni si conosce la loro nocività anche da 
> altri dati più affidabili e meno crudeli

Si', solo che non sai a priori da dove arrivano le 
informazioni. Ci sono vari database che classificano le 
sostanze chimiche, ma non sai quali di questi dati sono 
ricavati da fonti affidabili e non crudeli e quali invece 
da test su animali. Le fonti sono solitamente mescolate, 
perche' sono molteplici, e tirare fuori qualcosa che sia 
sensato e' quindi non fattibile.

Ciao,
Marina



14 Ces05 06 luglio 2008; 22:09:44
* Marina ha scritto:

> Le marche che sono sul sito di VIVO sono quelle che o sono 
> certificate ICEA (ICEA novivisezione, non ICEA biologico) o 
> che han mandato ad Antonella de Paola la dichiarazione di 
> autocertificazione loro E dei loro fornitori. 

Ho ricevuto oggi la risposta con in più la copia 
dell'autocertificazione spedita alla De Paola ancora 
l'anno scorso.
Non conosco i motivi del mancato inserimento nella lista, 
magari è in fase di valutazione, la cosa certa è che non 
c'è di contro neanche nessuna diffida verso questa 
azienda; visto dunque che i prodotti scelti da Hierba Buena 
sono naturali e anteriori al 1990, senza obbligo di test, a 
mio modesto parere, penso si possa andare sul sicuro 
nell'acquistarli ;)

15 Marina 07 luglio 2008; 10:59:37
Ho scritto: l'autocertificazione loro E dei loro 
fornitori.
Quella dei loro fornitori non l'hanno mai mandata, e 
cosi' come abbiamo depennato dalla lista "positiva" 
tutti quelli che hanno mandato solo l'autocertificazione 
loro ma non dei fornitori, allo stesso modo non possiamo 
introdurre un'azienda che ha mandato una certificazione 
solo parziale.
Non si possono usare 2 pesi e 2 misure: quando si usa un 
criterio, quel criterio vale per tutti, senno', di nuovo, 
siamo nella confusione piu' totale.

Ciao,
Marina
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