Domenica scorsa, durante il tragitto di rientro dal weekend
passato fuori casa, a pochi minuti da casa ormai, ho
trovato per strada un gatto ancora vivo (per questo
sostengo sia utile necessario fermarsi sempre quando si
vedono presunti cadaveri giacere a terra...spesso non son
morti).
Non sto a raccontare la storia per lungo poichè ancora mi
risulta dolorosa, fatto sta che l'ho portata (era un
gattina)di corsa all'ambulatorio veterenario che
"fortunatamente" è proprio dietro casa mia, l'unico
della zona (credo)che effettua servizio 24 ore su 24 con
presenza costante di personale interno; basta suonare al
campanello.
Ho chiesto che fosse fatto il possibile e necessario ma non
è servito e la bestiola la mattina alle sei è morta.
Quello che mi ha fatto riflettere parecchio (al di là dello
sconforto al pensiero di quanti mi son sfrecciati accanto
senza degnarsi nemmeno di rallentare mentre tentavo di
sollevarla da terra)è la dispendiosità del servizio
offerto.
Non tanto per la spesa in sè quanto per il fatto che in
questo modo, si rischia e di fatto SI FA desistere i meno
"animalisti" dal portare soccorso a queste povere
creature poichè la prospettiva di sborsare parecchie euro
per un servizio notturno (e per questo, considerato con
tariffa straordinaria)risulta essere senz'ombra di dubbio
un fortissimo deterrente.
L'unica cosa buona che posso segnalare, è stata la
gentilezza di due persone (un ragazzo ed una ragazza)che
nonostante l'ora tarda (quasi l'una di notte)si son
fermati per darmi una mano.
Per il resto, non posso far altro che auspicare che la
proposta di istituire un servizio di pronto soccorso
continuato e gratuito per gli animali per il comune di
Viareggio (in cui abito)e per tutti i comuni italiani via
via, venga resa fattiva prima o poi.
E' vergognoso che già non lo sia...ma di cose vergognose
si sa...ce ne son tante.
caitli
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