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DHop |
31 gennaio 2012; 18:58:19 |
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Ciao ragazzi, non so se questa è la sezione giusta.
Comunque ha giugno ho degli esami di terza superiore e
dovrei fare una tesina, ma non trovo argomenti.
Vorrei fare qualcosa inerente al mondo vegan, me penso che
sia dura dato che le mie materie di indirizzo oltre a quelle
trasversali sono marketing, organizzazione aziendale,
pubblicità...
Insomma sì, il mio indirizzo scolastico è: commerciale.
Se avete qualche consiglio, sarà ben accetto.
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Tritone |
31 gennaio 2012; 19:26:21 |
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ciao,
premsso che non insegno materie economiche, un suggerimento
potrebbe essere questo. Prova a verificare se nella tua
regione/provincia/comune c'è un'azienda che produce prodotti
vegan. Contattali, anche tramite la scuola, e chiedi se puoi
studiare l'azienda nei diversi aspetti: commerciali,
strategie di marketing, analisi del prodotto, ecc.
Generalmente questo genere di tesine piace alle aziende
medio-piccole, perchè è anche una forma di "pubblicità".
Hola!
PS1: se ti piace l'idea e guardando la cosa in prospettiva
futura, considera anche la possibilità di farci uno stage il
prossimo anno (quelli che la scuola organizza nel IV anno di
corso), qualora fosse abbastanza vicino e facilmente
raggiungibile.
PS2: e fai attenzione con la grammatica italiana ;)
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Andrea |
31 gennaio 2012; 23:14:21 |
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Ovviamente attento alle aziende VeganOK:
www.veganhome.it/forum/cosmetici-abbigliamento/lista-vivo-lista-lav-lista-veganok/pag2/
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seitanterzo |
01 febbraio 2012; 00:09:49 |
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* Tritone ha scritto:
> Generalmente questo genere di tesine piace alle aziende
> medio-piccole, perchè è anche una forma di "pubblicità".
> Hola!
>
>
> PS2: e fai attenzione con la grammatica italiana ;)
Ehm, prof. Tritone, a volte è importante anche quella
spagnola di grammatica...."hola" si dice all'arrivo, come
saluto di congedo sarebbero più corretti "hasta luego" o
"adios".... :p
HAUAHUAHAUAHAUAHAUHAU!!!!!!!!!!!!!!!!!!! XD
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| 5 |
DHop |
01 febbraio 2012; 08:09:06 |
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* Andrea ha scritto:
> Ovviamente attento alle aziende VeganOK:
>
>
www.veganhome.it/forum/cosmetici-abbigliamento/lista-vivo-lista-lav-lista-veganok/pag2/
Queste sono tutte aziende Vegan Ok che potrei contattare e
studiare?
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| 6 |
freiheit |
01 febbraio 2012; 11:13:43 |
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* DHop ha scritto:
>
> Queste sono tutte aziende Vegan Ok che potrei contattare e
> studiare?
andrea dice di NON contattare le aziende vegan ok e nel link
c'è il perché. oppure leggi a destra l'articolo su agire ora
del 31/01
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| 7 |
thundergoat |
01 febbraio 2012; 16:44:43 |
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Io invece ti invito nel thread Off topic vari,
http://www.veganhome.it/forum/chat-incontri/off-topic-vari/pag152
messaggio 2276
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Tritone |
01 febbraio 2012; 23:14:13 |
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* seitanterzo ha scritto:
> Ehm, prof. Tritone, a volte è importante anche quella
> spagnola di grammatica...."hola" si dice all'arrivo, come
> saluto di congedo sarebbero più corretti "hasta luego" o
> "adios".... :p
>
> HAUAHUAHAUAHAUAHAUHAU!!!!!!!!!!!!!!!!!!! XD
Grazie Dr. Seitan ;)
Hasta luego (adios mi sembra troppo "impegnativo") ^__^
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| 9 |
Didi189 |
01 febbraio 2012; 23:44:33 |
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Io punterei sul marketing e sull'effetto che le pubblicità
hanno nelle vendite e sui venditori stessi che affermano di
fare un servizio alla società..ovviamente parlo dei
"prodotti animali", poi punterei a dimostrare l'ovvietà:
ovvero come l'uomo ha bisogno di un invito a comprare certi
prodotti piuttosto che altri.. fino a dimostrare una cosa
meno ovvia ai tuoi insegnanti.. ovvero che l'uomo non ha
bisogno di mangiare animali.. altrimenti non servirebbe la
continua, perpetua creazione di un bisogno, che è il fine
delle pubblicità dopotutto..... poi mi riallaccerei al
discorso salute e articoli di SSNV... finendo poi con una
conclusione soft..ovvero con il rapporto tra credenze
sociali e pubblicità.. e cambiamento sociale e pubblicità..
per poi affermare infine che la pubblicità stessa può
divenire la cura se ci fosse qulcuno disposto a rinunciare
al suo posto di venditore, dimostrando ancora una volta che
quello del venditore è un lavoro contorto, spregevole,
praticaente inutile per l'umanità tranne che per il
venditore stesso :) !
Ok.. magari no se qualche insegnante è anche venditore.. :P
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| 10 |
Marina |
02 febbraio 2012; 13:12:28 |
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Un po' tirata per i capelli: sull'argomento "pubblicita'",
puoi prendere in considerazione le campagne informative
vegan e animaliste.
Non sono pubblicita' per vendere qualcosa, ma
"pubblicizzano" dei valori etici. Comunque sono sempre
comunicazione e pubblicizzazione di qualcosa, solo che sono
idee e non prodotti.
Devi valutare se potrebbe comunque rientrare nell'argomento
o no...
Ciao,
Marina
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| 11 |
DHop |
04 febbraio 2012; 13:47:24 |
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* Didi189 ha scritto:
> Io punterei sul marketing e sull'effetto che le pubblicità
> hanno nelle vendite e sui venditori stessi che affermano di
> fare un servizio alla società..ovviamente parlo dei
> "prodotti animali", poi punterei a dimostrare l'ovvietà:
> ovvero come l'uomo ha bisogno di un invito a comprare certi
> prodotti piuttosto che altri.. fino a dimostrare una cosa
> meno ovvia ai tuoi insegnanti.. ovvero che l'uomo non ha
> bisogno di mangiare animali.. altrimenti non servirebbe la
> continua, perpetua creazione di un bisogno, che è il fine
> delle pubblicità dopotutto..... poi mi riallaccerei al
> discorso salute e articoli di SSNV... finendo poi con una
> conclusione soft..ovvero con il rapporto tra credenze
> sociali e pubblicità.. e cambiamento sociale e pubblicità..
> per poi affermare infine che la pubblicità stessa può
> divenire la cura se ci fosse qulcuno disposto a rinunciare
> al suo posto di venditore, dimostrando ancora una volta che
> quello del venditore è un lavoro contorto, spregevole,
> praticaente inutile per l'umanità tranne che per il
> venditore stesso :) !
> Ok.. magari no se qualche insegnante è anche venditore.. :P
>
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>
> Molto interessante ciò che hai scritto, ne terrò sicuramente conto ;)
>
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DHop |
04 febbraio 2012; 13:48:30 |
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* Didi189 ha scritto:
> Io punterei sul marketing e sull'effetto che le pubblicità
> hanno nelle vendite e sui venditori stessi che affermano di
> fare un servizio alla società..ovviamente parlo dei
> "prodotti animali", poi punterei a dimostrare l'ovvietà:
> ovvero come l'uomo ha bisogno di un invito a comprare certi
> prodotti piuttosto che altri.. fino a dimostrare una cosa
> meno ovvia ai tuoi insegnanti.. ovvero che l'uomo non ha
> bisogno di mangiare animali.. altrimenti non servirebbe la
> continua, perpetua creazione di un bisogno, che è il fine
> delle pubblicità dopotutto..... poi mi riallaccerei al
> discorso salute e articoli di SSNV... finendo poi con una
> conclusione soft..ovvero con il rapporto tra credenze
> sociali e pubblicità.. e cambiamento sociale e pubblicità..
> per poi affermare infine che la pubblicità stessa può
> divenire la cura se ci fosse qulcuno disposto a rinunciare
> al suo posto di venditore, dimostrando ancora una volta che
> quello del venditore è un lavoro contorto, spregevole,
> praticaente inutile per l'umanità tranne che per il
> venditore stesso :) !
> Ok.. magari no se qualche insegnante è anche venditore.. :P
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> Molto interessante ciò che hai scritto, ne terrò sicuramente conto ;)
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DHop |
04 febbraio 2012; 13:52:00 |
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* Marina ha scritto:
> Un po' tirata per i capelli: sull'argomento "pubblicita'",
> puoi prendere in considerazione le campagne informative
> vegan e animaliste.
> Non sono pubblicita' per vendere qualcosa, ma
> "pubblicizzano" dei valori etici. Comunque sono sempre
> comunicazione e pubblicizzazione di qualcosa, solo che sono
> idee e non prodotti.
> Devi valutare se potrebbe comunque rientrare nell'argomento
> o no...
>
> Ciao,
> Marina
>
Grazie Marina ;)
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