Quello che ho visto pochi giorni fa mi ha lasciato da una
parte perplesso, dall’altra però mi ha fatto capire ancora
di più quanto gli animali siano capaci di provare davvero
emozioni, sentimenti e non agiscano solo per istinto.
Per carità, essendo cresciuto in mezzo a cani e gatti fin
da piccolo sapevo già queste cose, ma quando si vedono
certi comportamenti anche da animali non domestici, si
rimane stupefatti.
Il fatto……
Avendo due ciliegi abbastanza grandi, ed essendo molto
buone le ciliegie che iniziano a maturare in questi giorni,
da ormai un po’ di anni mi ritrovo a dover affrontare
l’attacco di quei voracissimi uccelli chiamati storni, dei
veri squadroni affamati…..arrivano al punto di mangiarle
quando non sono ancora ben mature, si attaccano ai rami, e
se gli gira bene le portano via, altrimenti lasciano solo
più il gambo e il nocciolo spoglio attaccati alla pianta.
I primi tempi per allontanarli bastava battere le mani, poi
devono aver capito che quel rumore improvviso era innocuo,
ed allora via con rumori più forti, ma anche in quei casi
bastava poco che loro capissero di non correre veri
pericoli!
Gli spaventapasseri??? Nooooo…….non li fermano! Vecchio
trucco da due soldi ormai!
L’unica cosa che li allontana è la presenza di un umano
arrampicato sulla pianta che continui a far del rumore
appena arrivano; partendo dal presupposto che uno non può
stare tutto il giorno e la notte (ebbene sì, mangiano pure
di notte!!!) su una pianta a 4 metri di altezza, e siccome
in questi giorni ho diversi punti di sutura che mi
impediscono di arrampicarmi, mi ero ormai rassegnato a
vedere il loro solito via vai a rubarmi le ciliegie.
Il loro consueto fischio per dare il via libera ai compagni
di merenda, e poi via all’attacco!
Ma l’altro giorno, anche se per pochi minuti, ho visto un
inatteso alleato: un falchetto, di poco più grande di un
piccione!
Non speravo di vederlo attaccare gli storni, ma già solo il
suo arrivo in pochi secondi li aveva fatti scappare tutti!
Manco il tempo di gridare “vittoria!!!” ed ecco
l’incredibile: due cornacchie (quelle tipiche grigio-nere)
partono in volo da sopra il tetto di casa, affiancano il
falchetto e lo allontanano.
Non ci credevo….lo hanno scortato fino ad una zona distante
almeno 400 metri da casa mia. E bisognava sentire che
casino piantavano con quel loro gracchiare!
Dopo poco son tornate a casa, dando via libera agli
storni.
Risultato: di ciliegie non ce n’è più, gli storni se le
sono mangiate tutte.
Ma non mi spiego il comportamento delle cornacchie…..non so
perché abbiano agito così, se fosse solo un modo per
difendere il “loro” territorio, se sia stato invece un
gesto di “amicizia” verso gli storni che sono indifesi
dagli attacchi del falco, non lo so.
Però, anche se pure questa volta di ciliegie ne ho mangiate
poche, devo ammettere che sono contento di aver assistito a
questo gesto di altruismo tra animali.
Belin, mi va già di culo che almeno le fragole non le
toccano…….
Strane alleanze!
|