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CORTEO NAZIONALE CONTRO LA VIVISEZIONE 25 sett rom (pagina 2)

153 messaggi; pag. 2 di 11 « Precedente123 ... 1011Successiva »
16 Rioken 11 settembre 2010; 11:04:31
Secondo me il problema è che si parla di tematiche molto
sentite da tutti qui dentro (e sarebbe offensivo e
pretestuoso ritenere il contrario); io dubito che qualcuno
agisca deliberatamente "sulla pelle degli animali" su questo
forum, piuttosto si hanno opinioni differenti su una
direttiva che introduce elementi innovativi da alcuni
ritenuti migliorativi e da altri peggiorativi (il perché ed
il come non lo so). Bisogna considerare inoltre eventuali
fraintendimenti ed incomprensioni (siamo tutti umani),
possibilmente confrontandoci su argomentazioni e dati e non
su accuse reciproche (argomenti e dati non sono mancati, ora
sarebbe il caso di confrontarci serenamente senza caccia
alle streghe).

Riguardo la manifestazione del 25, GreenHill non mi sembra
una campagna da disprezzare, sta producendo risultati
concreti (il consiglio d'amministrazione della stessa ha
subìto tumulti e dimissioni dopo la manifestazione a
Montichiari e il Comune ha subito negato l'autorizzazione ad
ampliare l'allevamento).

Dal mio punto di vista, la lotta da salotto che fanno
associazioni come quelle che iniziano per L non solo è
inutile ma deleteria, e non credo che il singolo possa fare
poco quando dal singolo si arriva ad essere una moltitudine
sotto il Parlamento a costringere un dispiegamento di forze
che non può passare inosservato. E' vero che le lobbies
hanno troppo potere per sperare che l'opinione pubblica
possa in qualche modo influenzarli, ma è anche vero che
finché ci limitiamo a chiedere le cose per favore facciamo
solo ridere i vivisettori...quando in Italia abbiamo
associazioni che considerano "terrorismo" la pratica delle
liberazioni, non si può non concordare con Andrea nel dire
che viviamo in un Paese dove l'animalismo non ha niente a
che fare con l'antispecismo...

L'azione di piazza è inutile? Può darsi, intanto sarebbe
bello che il movimento antispecista si orientasse su lotte
vere e non discussioni da salotto che tanto piacciono ai
politici e poco producono per gli animali non umani (e con
questo non voglio dire che le lotte burocratiche portate
avanti da singoli e gruppi per tanti anni siano perdite di
tempo ma che, forse, si potrebbero sperimentare ANCHE altri
metodi di lotta senza scartarli a priori).
17 pamela 11 settembre 2010; 11:54:54
Sarà capitato a tutti, in vari contesti, di essere
strumentalizzati da entità che ingannano la gente, che
perseguivano scopi diversi da quelli dichiarati. Io non sono
più disposta a farmi strumentalizzare. Per evitarlo, cerco
di informarmi bene, prima di compiere qualsiasi azione. Non
mi sembra proprio il caso di andare a manifestare sotto
certe bandiere "animaliste", conferendo forza e pubblicità a
quelle organizzazioni e alle loro bugie. 

Ciao

pamela


18 Andrea 11 settembre 2010; 12:00:21
* Rioken ha scritto:

> piuttosto si hanno opinioni differenti su una
> direttiva che introduce elementi innovativi da alcuni
> ritenuti migliorativi e da altri peggiorativi (il perché ed
> il come non lo so).

No, mi dispiace, non è così: nessuno che sia interessato al
bene degli animali può ritenere peggiorativi quegli
elementi. Comunque io ho chiesto alle 31 realtà diverse che
in 2 giorni mi hanno scritto parlando di questi elementi
peggiorativi quali fossero e ho ottenuto 1 risposta. Che
ammettava non esistessero ma proibendone la pubblicazione.
Se qualcuno fose in buona fede e ritenesse che questi
elementi sono peggiorativi perché non ha risposto? 

Nemmeno il Coordinamento GreenHill si è degnato. Da un
movimento che nasce dal basso mi sarei aspettato un
comportamento diverso no?  


> Bisogna considerare inoltre eventuali
> fraintendimenti ed incomprensioni (siamo tutti umani),
> possibilmente confrontandoci su argomentazioni e dati e non
> su accuse reciproche (argomenti e dati non sono mancati, ora
> sarebbe il caso di confrontarci serenamente senza caccia
> alle streghe).

Nemmeno questo è vero. Non mi risulta che chi sostiene che
questa legge sia peggiorativa abbia dato argomentazione e
dati. Anzi, c'è una manipolazione evidente, con frasi tipo
"punti peggiorativi COME QUELLO sui randagi", quando è
l'unico (e non è neppure peggiorativo come fatto notare
nell'altro thread). Come per la PDL, inondano media e
animalisti di comunicati falsi, rifiutando di dare un solo
dato, una sola speigazione, evitando ogni confronto
pubblico.


> Riguardo la manifestazione del 25, GreenHill non mi sembra
> una campagna da disprezzare, sta producendo risultati
> concreti (il consiglio d'amministrazione della stessa ha
> subìto tumulti e dimissioni dopo la manifestazione a
> Montichiari e il Comune ha subito negato l'autorizzazione ad
> ampliare l'allevamento).

Io mi permetto di disprezzare chi a nome dei partecipanti
dice una cosa falsa, e rifiuta di dare spiegazioni. Per me è
manipolazione.

 
> Dal mio punto di vista, la lotta da salotto che fanno
> associazioni come quelle che iniziano per L non solo è
> inutile ma deleteria, e non credo che il singolo possa fare
> poco quando dal singolo si arriva ad essere una moltitudine
> sotto il Parlamento a costringere un dispiegamento di forze
> che non può passare inosservato.

Ma tu credi che i vivisettori e i politici siano stupidi?
Credi che non sappiano che i partecipanti non sapranno
neppure vagamente di cosa stanno parlando? La moltitudine
sotto il parlamento protesterà contro la direttiva che
migliora le cose, e chi l'ha votata. E a favore di chi ha
cercato di farla cadere. Ho ricevuto un mail di Andrea
Zanoni che diceva: "Per colpa della nuova direttiva votata
da [elenco dei favorevoli] in Europa è possibile la
sperimentazione animale (nota mia: come se ora non fosse
possibile). Solo un partito [nome del partito di cui lui fa
parte] ha votato contro".  Se ammazzi gli animali sei un
eroe, se li salvi sei oggetto di protesta. 

Stanno girando mail con foto di animali vivisezionati e i
nomi di chi ha votato per questa direttiva come
responsabili. Credi che la controparte non lo sappia e si
stia facendo delle grasse risate?

Per una manifestazione del genere ci sono chissà quante
persone che la studiano, riempiono dossier ecc. ecc. Non si
limitano a dire: "oh, guarda quanta gente contro la
vivisezione". Sanno che percentiuale approssimativa è lì
perchè fa tanto fico partecipare a una manifestazione così
grande, quanto sarebbero andati indipendentemente dal
messaggio dato, quanti si sono informati un mimimo sulle
cose. 

Questi trucchi di bassa lega (inondare la gente di
comunicati fasulli e trincerarsi dietro un muro di silenzio
quando vengono chieste spiegazioni) inganna l'animalista
della domenica, non la più potente lobby del mondo, che ha
una miriade di persone che lavorano a tempo pieno per
analizzare chi le contesta.


> E' vero che le lobbies
> hanno troppo potere per sperare che l'opinione pubblica
> possa in qualche modo influenzarli, ma è anche vero che
> finché ci limitiamo a chiedere le cose per favore facciamo
> solo ridere i vivisettori...

Loro soo influenzati eccome dall'opionione pubblica: sono
influenzati a fare quello che vogliono tanto alla fine chi
migliora le cose viene ostacolato.  E penso che l'opinione
pubblica manipolata in modo così plateale e che si lascia
manipolare in modo così plateale faccia ancora più ridere.

L'anti-vivisezionismo in Italia è una specie di incontro di
boxe, dove l'interesse di entrambe le parti è lo scontro,
non salvare animali. Se osservi ogni volta che si è vicini a
un passo positivo gli animalisti lo fanno cadere. Non
guadagni (soldi, trafiletti sui giornali, reclutamento di
attivisit politici) facendo passi avanti reali, li guadagni
rendendo lo scontro sempre peggiore e sfruttando la
frustrazione della gente. 


> L'azione di piazza è inutile?

Io non ho mai detto questo. Tutto può essere utile, inutile
o dannoso, dall'azione di piazza, all'azione legislativa,
alla liberazione di animali. Nel caso dell'azione di piazza
dipende da cosa stai manifestando. Nel caso della legge
dipende da cosa chiedi. Non esiste un metodo giusto e uno
sbagliato, esistono singoli casi giusti e singoli casi
sbagliati.


> Può darsi, intanto sarebbe
> bello che il movimento antispecista si orientasse su lotte
> vere e non discussioni da salotto che tanto piacciono ai
> politici e poco producono per gli animali non umani 

Non vedo discussioni da salotto, vedo gente che boicotta il
lavoro di altri. Se ora difendersi e difendere gli animali è
una discussione da salotto..


> (e con
> questo non voglio dire che le lotte burocratiche portate
> avanti da singoli e gruppi per tanti anni siano perdite di
> tempo ma che, forse, si potrebbero sperimentare ANCHE altri
> metodi di lotta senza scartarli a priori).

Uh? E chi ha mai scartato a priori gli altri metodi? E
soprattutto, perché chi non crede nelle lotte burocratiche
non si limita a starne fuori invece di ostacolarle? E poi
cosa vuol dire "non credere nelle lotte burocratiche"? La
vivisezione può essere normata dalla legge 1 o dalla legge
2. Non vedo perché chi dice che è meglio la 1 sia "contro lo
lotte burocratiche" e chi dice che è meglio la 2 sia "a
favore delle lotte burocartiche".

Chi è contro le lotte burocratiche non si pronuncia, oppure
le lascia agli altri e alla fine si pronuncia a favore delle
legge migliore, non sceglie tra due leggi quella peggiore.

Non puoi dire che il coordinamento GreenHill sia contro le
lotte burocratiche nel momento in cui manda comunicati in
merito e sostiene la vecchia direttiva ostacolando la nuova.
Sta fecendo una lotta burocratica ma dalla parte sbagliata,
esattamente come LEAL e compagni. 

Ci sono tante realtà che se ne fregano delle lotte
burocratiche, e quindi ne stanno fuori. Il cooridnamento
GreenHill con quei comunicati ha deciso invece di entrarci,
ma dalla parte sbagliata.

19 Rioken 11 settembre 2010; 12:37:19
Io non sto difendendo il Coordinamento GreenHill, che si
dicano anti-burocratici e poi non lo siano o che siano stati
raggirati, dico solo, come ho espresso nell'altro thread
che, volendo credere nella buona fede di alcuni che trovano
peggiorativa la nuova direttiva, si può contestare che una
direttiva così generica può produrre molta confusione nella
pratica (come in Italia con la vivisezione didattica).

Inoltre, a Pamela che parla di strumentalizzazione, la
manifestazione del 25 è organizzata dal Coordinamento
GreenHill, che con le associazioni che da questa situazione
guadagneranno tesserati, donazioni etc, non ha niente a che
vedere (cosa ci guadagnano, se non sono nemmeno
un'associazione?!). Non so se abbiano cambiato le cose
all'ultimo momento, ma questa manifestazione fa parte della
campagna Fermare GreenHill e, più in generale, per chiedere
l'abolizione della vivisezione.

Ripeto, anch'io trovo migliorativa questa direttiva rispetto
quella dell'86, altresì disprezzo il fatto che tutti
(specialmente su facebook) si improvvisino
antivivisezionisti della domenica e ripetano slogan che
nemmeno capiscono...però, per amor di verità ritengo
doveroso mettere tutti i puntini sulle "i".
20 Marina 11 settembre 2010; 14:06:32
* Rioken ha scritto:

> Io non sto difendendo il Coordinamento GreenHill, che si
> dicano anti-burocratici e poi non lo siano o che siano stati
> raggirati, dico solo, come ho espresso nell'altro thread
> che, volendo credere nella buona fede di alcuni che trovano
> peggiorativa la nuova direttiva

Luca, NESSUNO la "trova peggiorativa" in "buona fede".
Chi non ha mai letto i 2 testi, semplicemente non lo sa, e
si fida di quel che la maggioranza (o la quasi totalita')
gli dice.
Quindi non la trova affatto peggiorativa, semplicemente non
ne sa nulla e riporta solo dichiarazioni di altri.
Chi invece ha letto il testo non puo' "trovarla"
peggiorativa, perche' non e' una questione di opinioni, il
testo di legge e' quel che e'.

> si può contestare che una
> direttiva così generica può produrre molta confusione nella
> pratica (come in Italia con la vivisezione didattica).

Ma ti sei letto quella di prima?
Quella di prima era molto molto molto piu' generica e
lasca.

Ripeto, va benissimo protestare e incazzarsi perche' non e'
abbastanza, ma:
1. andava fatto prima
2. ok rifarlo anche adesso, ma va fatto solo questo, non
vanno raccontate palle.

Tra l'altro, ormai per come stanno le cose non e' nemmeno
piu' possibile protestare per dire che i deputati europei
han fatto schifo a cedere alla lobby dei vivisettori e non
fare una direttiva migliore, perche' se lo fai vieni
considerato come nel coro di quelli che dicono che e'
peggiorativa, quindi bisogna pure stare zitti.
 
Riguardo alla manifestazione del 25: se rimaneva quel che
era, una manifestazione per la questione di Green Hill, era
una cosa, mentre volendo farla diventare anche una protesta
contro una direttiva che si fa credere peggiorativa quando
lo e', di fatto diventa un'altra cosa, quindi se uno aveva
deciso di andare a manifestare per una motivazione, si
ritrova li' a manifestare anche per un'altra.
Questo non e' corretto, e aumenta la confusione e il danno.

Ciao,
Marina


21 XmontanaroX 11 settembre 2010; 14:12:28
* Marina ha scritto:

> Riguardo alla manifestazione del 25: se rimaneva quel che
> era, una manifestazione per la questione di Green Hill, era
> una cosa, mentre volendo farla diventare anche una protesta
> contro una direttiva che si fa credere peggiorativa quando
> lo e', di fatto diventa un'altra cosa, quindi se uno aveva
> deciso di andare a manifestare per una motivazione, si
> ritrova li' a manifestare anche per un'altra.
> Questo non e' corretto, e aumenta la confusione e il danno.


in effetti questo e' il motivo per il quale ho deciso di non
partecipare piu', dopo la mail del coordinamento che mi e'
arrivata ieri
22 Rioken 11 settembre 2010; 14:19:37
* Marina ha scritto:

> Riguardo alla manifestazione del 25: se rimaneva quel che
> era, una manifestazione per la questione di Green Hill, era
> una cosa, mentre volendo farla diventare anche una protesta
> contro una direttiva che si fa credere peggiorativa quando
> lo e', di fatto diventa un'altra cosa, quindi se uno aveva
> deciso di andare a manifestare per una motivazione, si
> ritrova li' a manifestare anche per un'altra.
> Questo non e' corretto, e aumenta la confusione e il danno.

Che casino :(


23 Marina 11 settembre 2010; 14:25:55

> * Marina ha scritto:
> 
> > Riguardo alla manifestazione del 25: se rimaneva quel che
> > era, una manifestazione per la questione di Green Hill, era
> > una cosa, mentre volendo farla diventare anche una protesta
> > contro una direttiva che si fa credere peggiorativa quando
> > lo e',

Scusate, volevo scrivere, ovviamente "quando NON lo e'".

Marina

24 Andrea 11 settembre 2010; 14:38:41
* Rioken ha scritto:

> Io non sto difendendo il Coordinamento GreenHill, che si
> dicano anti-burocratici e poi non lo siano o che siano stati
> raggirati

Se sono stati raggirati perché non rispondono a chi chiede
chiarimenti? Si definiscono anche contro le gerarchie e i
movimenti con dei vertici, mentre questo atteggimento è
tipico di vertici che cambiano gli obiettivi di una
manifestazione all'ultimo momento, e rifiutano di rispondere
alla loro base. Più gerarchico e piramidale di così.. Per
quanto io disprezzi la LAV non mi risulta abbiano mai
rifiutato di rispondere a un mail. Magari rispondono di
merda, ma almeno rispondono. 

Trasparenza zero, colloquio conl la base zero.. queste cose
rendono un progetto gerarchico e priamidal molto più di
avere un predindete, vice presidente ecc.


> dico solo, come ho espresso nell'altro thread
> che, volendo credere nella buona fede di alcuni che trovano
> peggiorativa la nuova direttiva

Se uno è in buona fede risponde: "guarda, non lo so dove sia
peggiorativa, lo dicono tutti e mi sono fidato, ora mi
informo, hai informazioni contrarie?" Ma chi rifiuta di
rispondere e continua a sostenere che sia peggiorativa, non
è in uona fede, non è stato raggirato, sta raggirando.


> Inoltre, a Pamela che parla di strumentalizzazione, la
> manifestazione del 25 è organizzata dal Coordinamento
> GreenHill, che con le associazioni che da questa situazione
> guadagneranno tesserati, donazioni etc, non ha niente a che
> vedere (cosa ci guadagnano, se non sono nemmeno
> un'associazione?!). 

A differenza di altri non faccio illazioni. Chiedi a loro
cosa ci guadagnano, oppure perché non si informano e una
volta appurato che la legge sia migliorativa (nessuno può
pensare il contrario) non mandano un comunicato di smentita.



> si può contestare che una
> direttiva così generica può produrre molta confusione nella
> pratica

E' una direttiva europea, non può non essere generica, i
dettagli tecnici sono decisi a livello nazionale. Quella
attuale è molto più  generica e peggiore.


> (come in Italia con la vivisezione didattica).

Guarda che anche in quel caso non c'era nessuna confusione,
nessuno poteva pensare che quella legge non fosse
migliorativa. Infatti i 5 boicottatori del progetto hanno
rifiutato di spiegare perchè fosse peggiorativa e rifiutato
decine di richieste di confronto pubblico. Se non è cattiva
fede questa..

Come adesso, non si tratta di due posizioni contrapposte
perché una parte ha sempre rifiutato di spiegare perché
riteneva ci fosse un peggioramento. 

Hanno condannato a morte migliaia di animali a mente fredda.
D'altra parte tra le 5 associazioni in questione una difende
caccia, allevamenti di bestiame e pellicce, due sostengono
il REACH (il maggiore massacro di animali nella storia della
vivisezione), una possiede una catena di ristoranti non
certo vegetariani. E sono coperte da tutto l'animalismo,
compreso quello che si spaccia per radicale.

E hanno tratto enormi benefici, tanto che questa volta gli
altri hanno imparato la lezione: chi ha fatto lo stesso, chi
è stato vigliaccamente zitto, ma quasi nessuno ha detto al
verità.

Questa legge europe aè passata, non poteva essere
altrimenti, ma hanno detto chiaramente che queste proteste
sono propedeutiche alla battaglia a liello nazionale, dove
riusciranno a bloccare ogni eventuale passo in avanti. 


25 pamela 11 settembre 2010; 18:24:10
* Rioken ha scritto:
> Inoltre, a Pamela che parla di strumentalizzazione, la
> manifestazione del 25 è organizzata dal Coordinamento
> GreenHill, che con le associazioni che da questa situazione
> guadagneranno tesserati, donazioni etc, non ha niente a che
> vedere (cosa ci guadagnano, se non sono nemmeno
> un'associazione?!). Non so se abbiano cambiato le cose
> all'ultimo momento, ma questa manifestazione fa parte della
> campagna Fermare GreenHill e, più in generale, per chiedere
> l'abolizione della vivisezione.
> 
Ho un loro comunicato che sostiene questo: " La nuova
Direttiva è sicuramente peggiorativa per gli animali sotto
molti punti di vista"

Avranno le loro buone ragioni per scrivere questo, ragioni
che io non conosco. Ormai da decenni ho smesso di essere
ingenua e di appoggiare chi abbia buone ragioni che non
conosco. In altri contesti, le buone ragioni le ho capite
vent'anni dopo.

Ciao

pamela
26 Leo 13 settembre 2010; 11:26:49
Di fronte a una manifestazione nazionale che ha come
obbiettivo portare in piazza migliaia di persone (evento
raro), come già avvenuto a montichiari, discutere sui
giudizi riguardanti questa direttiva mi sembra superfluo. La
manifestazione del 25 era stata messa a calendario prima
dell'approvazione di questa direttiva ed era in programma
già da tempo, per sfruttare il momento "caldo" riguardante
la vivisezione. se ne sta parlando, è questo il momento di
scendere in piazza in massa. Definire peggiorativa o
migliorativa la norma può anche essere una questione di
punti di vista. Regolamentare maggiormente e obbligare i
vivisettori a ottenere dei permessi, come scrive anche Hans
Ruesch nei suoi libri, avvantaggia la vivisezione. Chi
concede i permessi ha interesse affinchè vengano dati e
spesso sono i vivisettori stessi che decidono, perchè il
politico di turno non ha le competenze del caso per
decidere. Cambia il timbro, ma non il risultato. Nel
frattempo le cause farmaceutiche hanno la scusa della
concessione come scudo per scaricare responsabilità. 
Ho letto il confronto sul sito di agire ora, se dopo 25 anni
questi sono i risultati dell'anti-vivisezionismo e
dell'evoluzione della civiltà umana è più che giusto
ritenere questa direttiva deludente. L'obbiettivo dev'essere
la fine della vivisezione, non dei presunti miglioramenti
dei controlli che non fanno altro che dare più autorevolezza
ai vivisettori. Fino ad oggi potevano essere accusati
moralmente di torture e sadismo, d'ora in poi con l'avvallo
del "comitato nazionale consultivo a tutela degli animali"
passeranno pure per degli animalisti. Riguardo le ispezioni
se ne parla anche nel primo libro di Ruesch, a cosa portano
se non a creare un'altro scudo ai vivisettori? chi le fa? la
ASL? sono gli stessi ispettori che "vigolano" sulla
sicurezza del lavoro?  
Se qui da noi queste norme sono già applicate, queste norme
dovrebbero produrre risultati nei paesi più "arretrati",
sara così? i controlli saranno adeguati? ne ho grossi dubbi.
non ho dubbi invece che molte persone con questa misera
direttiva penseranno di avere la coscienza a posto e si
faranno una bella lavata di mani quando qualcuno protesterà
contro questa falsa scienza.

Leo
27 Andrea 13 settembre 2010; 11:48:49
* Leo ha scritto:

> Di fronte a una manifestazione nazionale che ha come
> obbiettivo portare in piazza migliaia di persone (evento
> raro), come già avvenuto a montichiari, discutere sui
> giudizi riguardanti questa direttiva mi sembra superfluo. 

Certo, perché come dici tu l'obiettivo è portare in piazza
migliaia di persone, cosa venga messo in bocca a queste
persone è superfluo.


> Definire peggiorativa o
> migliorativa la norma può anche essere una questione di
> punti di vista. 

Ridicolo, sarebbe come dire che dimezzare la stagione di
caccia può esser epositivo o negativo. Se ci fosse modo per
coinsiderarla peggiorativa qualcuno avrebe spiegato in cosa
lo è invece di trincerarsi dietro a un muro di silenzio.


> Regolamentare maggiormente e obbligare i
> vivisettori a ottenere dei permessi, come scrive anche Hans
> Ruesch nei suoi libri, avvantaggia la vivisezione.
> Chi
> concede i permessi ha interesse affinchè vengano dati e
> spesso sono i vivisettori stessi che decidono, perchè il
> politico di turno non ha le competenze del caso per
> decidere. Cambia il timbro, ma non il risultato. Nel
> frattempo le cause farmaceutiche hanno la scusa della
> concessione come scudo per scaricare responsabilità. 

Senza offesa, ma non sai neppure di cosa si stia parlando.
Parla con la gente che fa i controlli, con chi riabilita gli
animali da laboratorio invece di fare qualunquismo da 4
soldi.


> Ho letto il confronto sul sito di agire ora, se dopo 25 anni
> questi sono i risultati dell'anti-vivisezionismo e
> dell'evoluzione della civiltà umana è più che giusto
> ritenere questa direttiva deludente.

Certo, deludente, principalmente per colpa di chi non fa
niente e  poi boicotta i passi avanti ottenuti da altri. Ma
deludente non vuol dire peggiorativa.


> L'obbiettivo dev'essere
> la fine della vivisezione

Ma basta con questa demagogia sulla pelle degli animali..
chiaro che l'obiettivo sia quello, ma da quando in quando si
boicottano i passi avanti per raggiungere gli obiettivi?
Allora non impediamo uno stupro, perchè l'obiettivo è
impedirli tutti, non uno solo.  


> non dei presunti miglioramenti
> dei controlli che non fanno altro che dare più autorevolezza
> ai vivisettori. Fino ad oggi potevano essere accusati
> moralmente di torture e sadismo, d'ora in poi con l'avvallo
> del "comitato nazionale consultivo a tutela degli animali"
> passeranno pure per degli animalisti.

Hai prove a sostegno di quello che dici? Se le associazioni
animaliste vere (cioè straniere) dicono che avranno più
potere e tu spari cose del genere fovresti argomentarle
meglio.


> Riguardo le ispezioni
> se ne parla anche nel primo libro di Ruesch, a cosa portano
> se non a creare un'altro scudo ai vivisettori? chi le fa? la
> ASL? sono gli stessi ispettori che "vigolano" sulla
> sicurezza del lavoro?  

Se lo chiedi evidentemente non sai di cosa si sta parlando.
Il parallelo con la sicurezza del lavoro è significativo.
Non ho mai visto i lavoratori boicottare leggi a loro favore
perché i controlli non sono abbastanza severi. Anzi,
chiedono sempre più leggi anche se ovviamente non basstano
mai vista la strage quotidiana. Quando però si parla di
animali chi se ne frega se vivono o muoiono? 

Quando ti arrampicherai su un'impalcatura senza nessuna
protezione come si faceva 20 anni fa perché comenque queste
leggi non sono abbatanza quindi tanto vale non avere nessuna
tutela allora prenderà anche in considerazione le tue
osservazioni.


> Se qui da noi queste norme sono già applicate, queste norme
> dovrebbero produrre risultati nei paesi più "arretrati",
> sara così? 

Giusto, allora nessuna norma. Nessun limite al numero di
animali usati, nessun controllo. E poi ti ricordo che noi
siamo trai paesi più arretrati d'Europa..

28 Rioken 13 settembre 2010; 12:22:50
Personalmente, concordo invece con l'analisi fatta da Leo,
perché non sostiene che questa direttiva sia peggiorativa,
ma che non sia abbastanza.

Il punto non è ritenere peggiorativa questa direttiva (cosa
che, siamo tutti d'accordo, è falsa), ma pretendere di più.
Non tornare alla direttiva dall'86, ma pretendere che si
arrivi all'abolizione (e non lo trovo affatto demagogico).

Alla fine, la vedo come una pentola sul fuoco colma d'acqua:
l'unico modo per evitare che trasbordi è abbassare un attimo
la fiamma e togliere il coperchio (direttiva
"migliorativa"), ma questo atteggiamento è tipico di chi non
ha interesse a risolvere il problema, bensì a procrastinarlo
finché possibile.

Io sinceramente sono molto combattuto su questo tema,
ammetto la mia relativa inesperienza data dal fatto che sono
giovane e ci sono persone su questo forum che lottano per la
Liberazione Animale da prima ancora che io nascessi
(comunque non credo mi si possa annoverare tra quelli che
"non fanno niente e poi boicottano i passi avanti"), ma
spero che si possa discutere serenamente anche di questo
aspetto "pragmatico"...

Comunque sia, queste associazione straniere più serie e
combattive delle nostrane quali sono?

Pongo una domanda che può sembrare una provocazione: secondo
chi è totalmente contrario ad ogni manifestazione contro la
vivisezione in questo momento, cosa sarebbe opportuno fare?
La lotta contro la vivisezione dovrebbe momentaneamente
fermarsi (o proseguire come niente fosse) perché si sono
raggiunti dei "risultati"?
29 Marina 13 settembre 2010; 12:45:17
* Rioken ha scritto:

> Personalmente, concordo invece con l'analisi fatta da Leo,
> perché non sostiene che questa direttiva sia peggiorativa,
> ma che non sia abbastanza.
> 

Madonna, ragazzi miei, non sapete come si fanno le leggi e
dite delle cose a caso... dai, per favore Luca...

> Pongo una domanda che può sembrare una provocazione: secondo
> chi è totalmente contrario ad ogni manifestazione contro la
> vivisezione in questo momento cosa sarebbe opportuno fare?
> La lotta contro la vivisezione dovrebbe momentaneamente
> fermarsi (o proseguire come niente fosse) perché si sono
> raggiunti dei "risultati"?

Ma cosa diavolo vuol dire, Luca?
Il problema e' che se uno fa una manifestazione per dire che
la direttiva e' peggiorativa dice una cosa falsa, e
sostenere una tale manifestazione vuol dire prestarsi a dire
cose false, in sostanza.

C'e' un sacco di lavoro che si puo' fare contro la
vivisezione, niente si deve fermare, ogni campagna puo'
andare avanti com'era sostenendo pero' solo i SUOI
contenuti, senza aggiungerne di altri strumentali e falsi.

L'unica cosa evidente e' che le falsita' diffuse stanno solo
danneggiando chi stava lottando contro la vivisezione,
perche' si e' creato un tale clima di confusione che non ci
si capisce piu' niente.
Bravi dunque quelli che hanno fatto ottenere questo
risultato, complimenti davvero.

Marina

30 Rioken 13 settembre 2010; 12:45:52
Come ho già detto nell'altro thread, ammetto che ha ragione
Marina a ricordare che l'iter legislativo, purtroppo, è
lento e assiomatico, e con una manifestazione, anche la più
grande, non si potrebbe migliorare niente, ma solo
peggiorare le cose per gli animali non umani.

Spero che questa situazione evidenzi come la liberazione
animale sia un'obiettivo utopico fintantoché il sistema
politico e sociale rimane quello attuale...
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