Il cacciatore vegan (o quasi...)
Nella guida "Mirate ad una sana alimentazione - Consigli dietetici per i cacciatori" - stupendo gioco di parole, lasciatecelo dire, i cacciatori sì che hanno il senso dell'umorismo! - a cura della Federazione Italiana della Caccia e dell'Unione Nazionale Cacciatori Cinghialai, in collaborazione con la Lega contro i tumori, troviamo degli interessanti "Consigli dietetici per i cacciatori". Il contenuto è ancora più umoristico del titolo... senza volerlo!
Quali consigli alimentari si potranno mai dare a delle persone che ammazzano animali selvatici per divertimento, vien da chiedersi! O meglio, selvatici no, sono ormai quasi tutti animali d'allevamento, quindi come quelli che si comprano in macelleria, solo che è più divertente "liberarli" per poi sparare addosso a queste povere creature inermi, ancora più indifese dei loro simili selvatici...
Ebbene, se dovessero seguire i consigli della loro federazione, i nostri amici cacciatori dovrebbero diventare... vegan! O quasi. Non ci credete? Leggete oltre...
È concesso mangiare il pesce (si sa che fa tanto bene, no? Specie il mercurio e gli altri metalli che contiene...), per il resto... tutto vegan! A quando una Federazione dei cacciatori vegan? Non vediamo l'ora!
Ecco il primo consiglio dietetico per chi ama ammazzare esseri indifesi: È bene ricordare che mangiare molta carne non determina un potenziamento delle masse muscolari, che invece si ottiene con l'allenamento oltre che con l'aumento della quota calorica globale e dell'acqua bevuta.
Interessante, no? Potremmo citarlo come fonte le prossime volte che ci capiterà una discussione sul tema... "ma come, lo sostengono perfino i cacciatori, che certo non sono di parte!".
E l'articolo continua:
Per un cacciatore è fondamentale fare uso abitualmente di cibi ricchi di
potassio, cioè frutta secca, legumi, verdure e soprattutto cioccolato
fondente. Le vitamine di particolare importanza sono quelle del complesso B e
l'acido ascorbico (vitamina C) presenti nella frutta e nelle verdure.
Tanta bella verdurina per il prode cacciatore!
Parlando dell'alimentazione successiva alla caccia, scopriamo che "Un ulteriore obiettivo è quello di favorire l'eliminazione delle scorie (urea, acido urico) causate dalla fatica riducendo notevolmente l'apporto proteico carneo."
Quindi, bando alla carne anche dopo la caccia! Povero cacciatore, come farà?
Ed ecco le linee guida del cacciatore perfetto - quasi vegan, solo un po' avvelenato da mercurio... ma tanto, i cacciatori non devono temere danni cerebrali, impossibile peggiorare la loro condizione, e poi sono abituati a mangiare la carne infetta da piombo degli animali che uccidono, ma non temono il saturnismo perché è una malattia che colpisce il cervello, e quindi, non li riguarda...
- Riporre nel tascapane il pane preparato con i soli ingredienti fondamentali (acqua e farina, possibilmente integrale).
- Si può riscaldare la pasta cotta in precedenza al dente, perché è più digeribile e condirla con pomodoro, olio di oliva e formaggio grattugiato (per chi piace).
- Utilizzare la pasta o il riso per la preparazione di vivande di buon valore nutritivo, come ad esempio la pasta e fagioli (ceci, lenticchie) ricchi di proteine vegetali, il minestrone, la pizza, ecc.
- Preferire l'olio di oliva come grasso di condimento, perché siccome è più saporito di quello di semi, richiede l'impiego di quantità minori e di conseguenza determina un minore apporto calorico. Infatti un grammo di olio di oliva corrisponde a 9 calorie, così come un grammo di ogni altro tipo di olio.
- Consumare abbondantemente frutta e verdura, alternando quelle a prevalente contenuto in vitamina A (carote, radicchio verde, zucchine, albicocche, meloni, ecc.) con quelle a prevalente contenuto di vitamina C (agrumi, fragole, pomodori, peperoni, broccoli, ecc. ).
- Consumare frequentemente pesce ed in particolare quello cosiddetto azzurro (alici, sgombri, tonno, sarde) che aiuta a mantenere una buona circolazione.
- Variare il più possibile le scelte alimentari e le eventuali combinazioni tra i diversi alimenti. Infatti non esiste un alimento così completo da fornire, da solo, oltre ai principali nutrienti (zuccheri, grassi e proteine) anche le vitamine e i sali minerali, ecc. di cui il nostro organismo ha bisogno. Un'alimentazione variata esclude inoltre il bisogno di ricorrere ai decantati integratori del commercio, di uso piuttosto illusorio e discutibile.
E infine, ecco la conclusione:
Le componenti alimentari tipiche di questa dieta, ritenuta dalla comunità
scientifica come la più salutare sono: i cereali, i legumi secchi, la frutta,
gli ortaggi e l'olio d'oliva. Questi cibi fondamentali possono essere
integrati con piccole quantità di proteine contenute nel latte, formaggi,
carne, uova e pesce, nonché da un bicchiere di buon vino rosso.
Bravo cacciatore, spara e butta nelle spazzatura le tue prede, tanto, a che ti servono, non le puoi mangiare, ti fanno male!
Che ne dite, accogliamo tra le nostre fila questi cari cacciatori simpatizzanti vegan?
Invitiamoli a cena e prepariamo loro qualche piatto... speciale!
Peccato che noi quella sera non abbiamo molta fame... mangiate pure voi, tranquilli... un gusto strano? Ma no, è che non siete abituati al cibo vegan... oh guarda... diventano tutti verdi, poi pallidi, poi paonazzi... toh... sono tutti stramazzati a terra... arrivederci all'inferno! :-)